Modulo Biglietteria · Enterprise

La biglietteria e il pullman sono lo stesso sistema

Vendi allo sportello e sul tuo sito. Il titolo porta il tuo nome e la tua partita IVA, l'autista lo controlla dal tablet inquadrando il codice anche senza connessione, e il posto risulta occupato nella lista che ha già in mano. Un solo sistema, una sola verità.

Il problema di sempre

Chi vende i biglietti non sa chi è salito

La biglietteria sta da una parte, la lista dell'autista dall'altra, il rendiconto da una terza. Ogni sera qualcuno mette d'accordo tre numeri che non tornano. Il pezzo difficile non è il carrello: è il posto libero sulla tratta, con le fermate intermedie, quando lo stesso sedile si riusa da chi sale dove l'altro scende. Quel pezzo GoBus2 lo fa già, ed è sopra quello che nasce la vendita.

Vendita allo sportello

L'operatore sceglie corsa, tratta e passeggero, incassa nella propria cassa e stampa il titolo. Ogni sportellista ha il suo accesso e quindi la sua cassa: il rendiconto dice chi ha incassato cosa.

  • Stampa su termica da 80 mm
  • Incasso nella cassa di chi vende

Titolo numerato e firmato

Numerazione progressiva per serie e anno, con la tua denominazione e la tua partita IVA fotografate nel titolo. Il codice è firmato con una chiave che resta nostra: dal tablet si può solo verificare, mai emettere.

  • Una serie per canale e per sportello
  • Firma asimmetrica, non una parola d'ordine condivisa

Controllo a bordo, anche offline

L'autista inquadra il codice e sa subito se è valido, già letto o di un'altra corsa. Senza connessione risponde lo stesso: quello che legge parte alla prima rete.

  • Sette risposte distinte, non un sì o un no
  • Su tablet Android con Chrome

La tua pagina di vendita

Su gobus.it/biglietti con il tuo logo e il tuo colore: il passeggero cerca la corsa, sceglie salita e discesa e prenota. Il prezzo lo calcola la stessa funzione che usa il tuo ufficio, quindi è lo stesso numero.

  • Il posto resta tenuto mentre completa
  • Nessun prezzo indovinato: dove il listino non decide, si chiama l'azienda

Posti per tratta, non per corsa

Il sedile si libera a chi sale dove l'altro scende. Con la piantina applicata il posto si assegna da solo; senza, si vende a capienza. È lo stesso inventario che l'ufficio vede dal pannello.

  • Fermate intermedie gestite davvero
  • Capienza e piantina, non una stima

Tutto nello stesso rendiconto

Ogni biglietto è una prenotazione della corsa: entra nella lista passeggeri, occupa il posto, finisce nella cassa e nel rendiconto che usi già. Niente da riconciliare a fine giornata.

  • Nessun secondo archivio da far quadrare
  • Contante in cassa e incassi separati per valuta
Autista che controlla un biglietto dal tablet a bordo dell'autobus
Il momento che conta

Alla porta del pullman, con o senza campo

Il controllo non può dipendere dalla connessione: un passo carraio, una galleria o un capolinea di montagna e il sistema tace proprio quando serve. Per questo il biglietto si verifica da solo, sul tablet, con le sole chiavi pubbliche. E se l'ufficio ha spostato il passeggero su un altro mezzo, il foglio che ha in mano resta valido: a decidere è la prenotazione, non la carta.

Come si attiva

Un modulo in più, con un canone su misura

La biglietteria non è compresa nel canone Enterprise: si aggiunge, e il prezzo si concorda sui vostri volumi, non sul numero di autobus. Serve il piano Enterprise, perché il modulo poggia sui servizi di linea. L'attivazione la facciamo noi, dopo una chiamata in cui capiamo come vendete oggi: quante biglietterie fisiche, quanti sportellisti, che cosa deve restare com'è.

1. Ne parliamo

Mezz'ora per capire come vendete adesso, che cosa vi serve subito e che cosa può aspettare. Se la biglietteria che avete funziona bene, ve lo diciamo.

2. Attiviamo il modulo

Configuriamo serie, righe e condizioni del titolo, e il canone concordato. Da lì si vende allo sportello il giorno stesso.

3. Accendiamo la pagina

Scegliete l'indirizzo, il logo e il colore, e decidete corsa per corsa che cosa è in vendita online. Dal vostro sito ci si arriva con un link.

4. Il resto su misura

Pagamento con carta, riquadro dentro il vostro sito, abbonamenti e carnet, rivenditori con provvigione: si costruiscono a progetto, sul vostro servizio, e si quotano insieme al canone.

Domande frequenti

Biglietteria per autolinee: le domande frequenti

Quanto costa la biglietteria?

È un modulo aggiuntivo del piano Enterprise, con canone concordato azienda per azienda. Non è a listino e non è a veicolo: due aziende con la stessa flotta possono vendere dieci biglietti al mese o diecimila, e il valore del modulo sta lì, non nei mezzi. Scrivici a info@gobus.it e lo definiamo sui vostri volumi.

Il passeggero può pagare con la carta sul sito?

Nel modulo standard no, e preferiamo dirlo prima: il passeggero manda la richiesta dalla vostra pagina, i posti restano tenuti qualche minuto, e voi confermate e incassate alla partenza o allo sportello. Il pagamento con carta è una delle funzioni che attiviamo su misura, a progetto: l'incasso arriva direttamente sul conto della vostra azienda, i soldi non passano mai da GoBus2 e non tratteniamo nessuna commissione per biglietto. Si quota insieme al canone.

Il controllo a bordo funziona senza connessione?

Sì su un tablet Android con Chrome, che è quello che consigliamo e che usano i nostri clienti: la lettura del codice usa la fotocamera del sistema, e su iPad quella funzione non c'è. L'autista scarica la lista prima di partire e il tablet tiene le sole chiavi pubbliche: inquadra il codice e sa subito se è valido, se è già stato letto su quel tablet o se è di un'altra corsa, senza chiedere niente a nessuno. Quello che legge finisce in una coda cifrata e parte alla prima connessione. Con la rete c'è anche il ripiego del numero scritto a mano, per il codice illeggibile.

Che cosa c'è stampato sul biglietto?

La vostra denominazione e la vostra partita IVA, il numero progressivo per serie e anno, la corsa con fermata di salita e di discesa, l'orario, il posto se la partenza ha una piantina, il prezzo e il codice da inquadrare. Righe e condizioni in fondo le scrivete voi e restano fotografate nel titolo emesso. Sulla dicitura fiscale non mettiamo niente di nostra iniziativa: quale serva al vostro servizio lo dice il vostro commercialista, e la aggiungiamo come riga vostra.

Le vendite si vedono insieme al resto?

Sì, ed è il punto. Un biglietto venduto allo sportello è una prenotazione della corsa come tutte le altre: compare nella lista passeggeri del tablet, occupa il posto per la tratta giusta, entra nel rendiconto di cassa dell'operatore che l'ha venduto. Chi vende con un sistema e controlla con un altro deve far quadrare due verità: qui è una sola.

Posso metterla dentro il mio sito?

La pagina di vendita sta su gobus.it/biglietti/ con il vostro logo e il vostro colore, e dal vostro sito ci si arriva con un link o un pulsante: è così che parte ogni cliente, senza toccare niente delle vostre pagine. Il riquadro di vendita incorporato dentro il vostro sito è una delle funzioni su misura, e va guardato insieme perché dipende da com'è fatto il vostro sito.

Se il nostro servizio ha regole sue, si può adattare?

È il modo normale di lavorare su Enterprise: il canone si concorda e le funzioni particolari si costruiscono a progetto. Sono già su misura il pagamento con carta, il riquadro dentro il vostro sito, gli abbonamenti e i carnet, la rete di rivenditori con provvigione, e i campi o le condizioni che il vostro titolo deve portare. Raccontateci come vendete oggi e vi diciamo cosa serve davvero e cosa no.

Parliamo della vostra biglietteria

Scriveteci com'è fatto il vostro servizio di linea e quante biglietterie avete: vi diciamo che cosa cambierebbe e quanto costa, senza un listino finto.

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