Guida all'Utilizzo
Tutto quello che devi sapere per usare GoBus2 al massimo delle sue potenzialità — dalla prima configurazione alla fattura elettronica SDI.
1. Prima configurazione
Registra l'account
Vai su /register e inserisci email, password e nome dell'azienda. La registrazione è gratuita: parti dal piano Free (1 autobus, 100 preventivi/anno) senza inserire dati di pagamento.
Le funzioni con il lucchetto
Nel menu vedi tutte le funzioni di GoBus2, anche quelle che il tuo piano non comprende: hanno un lucchetto. Aprendole trovi cosa fanno, cosa serve (piano Pro, Ultra o Enterprise, modulo GPS o Tachigrafo, Modulo Premium) e come attivarle. Pro e Ultra si attivano da Piano e fatturazione; GPS e Tachigrafo sono moduli aggiuntivi attivabili su qualunque piano, anche Free; piano Enterprise, Biglietteria, Linee TPL e Moduli Premium si chiedono con il pulsante della pagina. Se sei un collaboratore, a attivarle è il titolare dell'account. "Tutte le funzioni", in fondo al menu, le raccoglie in una pagina sola, con quelle già incluse nel tuo piano.
Una prova concordata con GoBus
Se GoBus abilita una prova di un piano superiore, trovi la scadenza e i tetti concessi nel pannello. Biglietteria, Linee TPL e Agenzia viaggi si provano solo se vengono abilitati anche i singoli moduli. La prova non crea un abbonamento Stripe: alla scadenza si torna al piano base e i moduli in prova si chiudono. I limiti di generazione dei preventivi restano quelli del piano base. Per dubbi o esigenze operative, contatta GoBus prima di attivare un abbonamento a pagamento.
Completa i dati aziendali
Dal menu utente in alto a destra clicca "Profilo azienda". Compila tutti i campi per la FatturaPA: Denominazione, P.IVA (11 cifre), Regime Fiscale (RF01 ordinario o RF19 forfettario), indirizzo completo (via, CAP, Comune, Provincia, Nazione IT), Codice Fiscale e IBAN. Questi dati vengono usati automaticamente per precompilare PDF e fattura XML.
Senza P.IVA, CAP, Comune o Regime Fiscale GoBus2 blocca il download della Fattura Elettronica XML: sono dati obbligatori per lo SDI.
Aggiungi la flotta
Vai in "Flotta" e clicca "Aggiungi Autobus". Inserisci nome del modello, targa, anno, capienza posti, classe Euro (2-6) e autonomia media in km/L (es. 3.5 per un bus turistico tipico). Puoi caricare anche una foto del veicolo. Il numero massimo dipende dal piano: Free=1, Pro=10, Ultra=30, Enterprise=fino a 100.
Inserisci un viaggio dal calendario della flotta
Apri Flotta → Disponibilità e scegli il giorno nella scheda del bus. Un giorno bianco apre Aggiungi Viaggio con autobus, partenza e ritorno già impostati: completa cliente, percorso, passeggeri e orari, poi salva. Per un servizio su più giorni modifica il ritorno. Nei giorni colorati puoi consultare viaggi, linee e manutenzioni e scegliere Aggiungi viaggio in questo giorno, verificando gli orari e gli avvisi. Bianco significa nessun impegno registrato nelle sezioni accessibili, non una garanzia di disponibilità. I mezzi non attivi o dismessi restano consultabili; la creazione è riservata a chi può scrivere nei servizi di noleggio. Chiudere il modulo senza salvare non crea un viaggio.
Hai gia i dati in Excel? Importali
Se clienti, autisti o autobus li tieni gia' in un foglio di calcolo, non riscriverli a mano. Il pulsante "Importa" c'e' nelle pagine Clienti, Autisti e Flotta per le anagrafiche, e nei documenti della pagina Flotta e in Officina per le scadenze dei veicoli, i documenti degli autisti e lo storico degli interventi. Gli autisti si importano completi dei dati da dipendente (matricola, assunzione, contratto) e delle scadenze di patente, CQC e carta tachigrafica. Funziona cosi': scegli il file .xlsx o .csv, controlla come sono state accoppiate le colonne (i titoli non devono essere scritti in un modo preciso: "P. IVA", "piva" e "Partita IVA" vanno bene uguale) e conferma. Prima di scrivere qualcosa vedi quante righe entrano e quali hanno un problema, riga per riga. Se qualche colonna non viene riconosciuta c'e' il pulsante "Fatti aiutare dall'AI": attenzione, all'AI arrivano SOLO i titoli delle colonne e il tipo di contenuto ("11 cifre", "email", "sigla di 2 lettere"), mai i dati dei tuoi clienti, che non escono dall'azienda. E l'AI propone soltanto: dove non e' d'accordo con l'accoppiamento automatico te lo mostra e decidi tu. Chi c'e' gia' non viene duplicato: sui clienti il confronto e' sulla partita IVA, sugli autobus sulla targa, sugli autisti su nome e cognome. Per scadenze e manutenzioni ogni riga va collegata al mezzo o alla persona, indicando targa, modello o nome e cognome: se quel mezzo non c'e' ancora, o se due mezzi rispondono allo stesso nome, la riga si ferma e te lo dice invece di indovinare. Le righe con data gia' passata entrano come storico archiviato, cosi' non ti ritrovi trent'anni di polizze fra le scadenze da fare. Incluso in tutti i piani a pagamento.
Configura tariffe
Vai in "Impostazioni → Tariffe e Prezzi" e imposta il prezzo per km e la soglia per la tariffa minima viaggio breve. Il sistema usa questi valori per calcolare i preventivi automaticamente.
Aggiungi autisti
Vai in "Autisti" e aggiungi i tuoi driver con nome, cognome e telefono. Compila opzionalmente i dati patente (numero, categoria, scadenza), CQC e carta tachigrafica: le scadenze appariranno automaticamente nella pagina "Scadenze". Potrai assegnare gli autisti ai viaggi e generare per ciascuno un link "portale autista" condivisibile via WhatsApp. Chi non è più in organico non si elimina: dal menu della riga «Archivia (non più in organico)» spegne la sua app, lo toglie dalle scelte per i servizi nuovi e conserva lo storico (si archivia solo dopo averlo tolto dai servizi ancora da fare; «Mostra i non più in organico» lo ritrova, «Riporta in organico» lo riattiva; se deve ancora ricevere documenti dall’app, come l’ultima busta paga o la CU, consegnaglieli prima o a mano). «Disattiva l'app» spegne solo il link del portale, la scheda resta. Nella tabella Viaggi un tocco sulla cella Autisti o Autobus apre l'elenco e assegna al volo.
2. Preventivi e Viaggi Confermati
Oggi, un periodo o tutto l’archivio
Preventivi salvati e Viaggi si aprono sui servizi di oggi, compresi quelli iniziati prima e non ancora terminati. Usa Dal/Al per un intervallo, le frecce per il giorno prima o dopo e Tutte le date per l’archivio completo. Excel e totali della tabella Viaggi seguono il periodo scelto; cambiare periodo azzera la selezione multipla.
Ricerca per contenuto e filtri per colonna
In Viaggi la ricerca trova anche parti di cliente, percorso, codice OS, targa o nome del bus, autista, fornitore e note. I filtri per colonna si possono combinare e usano la stessa ricerca per contenuto. Restano nel periodo scelto: usa Tutte le date per cercare nell’intero archivio.
Dal planner al preventivo e alla data
Tocca un preventivo nel planner per aprire proprio quel documento, anche fuori dal periodo di oggi. Torna all’archivio completo ripristina la lista. Nei planner Flotta e Autisti, Vai alla data apre la settimana o il mese della data scelta; Oggi torna alla data corrente.
Fornitore esterno dalla tabella Viaggi
Per un servizio a un solo mezzo con date valide, tocca la cella Autobus e scegli la ditta in Fornitore esterno. La ditta proviene dalla rubrica Autisti, tipo Autoservizio, e sostituisce bus e autisti interni. Per tornare alla gestione interna scegli un autobus: il fornitore viene rimosso. Per più mezzi usa Modifica viaggio.
Controlla il PDF
Anteprima PDF mostra lo stesso documento scaricabile, senza salvarlo o inviarlo. In Mostra al cliente scegli Tipo servizio, Orari e Descrizione: le scelte sono conservate con il preventivo salvato. Il riepilogo percorso descrive indirizzi, tappe e percorso calcolato; la descrizione del viaggio resta separata. Sul telefono, se il PDF non appare, usa Apri PDF.
Incolla la richiesta (il modulo si compila da solo)
In "Nuovo Preventivo", sopra il modulo, trovi "Incolla la richiesta". Incolla il messaggio WhatsApp del cliente, oppure detta al microfono quello che ti sta dicendo al telefono: partenza, destinazione, date, numero di persone e nominativo finiscono nei campi giusti. Capisce le date come le dice un cliente ("sabato prossimo", "il 15", "fra due settimane"); quando l'espressione è ambigua lascia il campo vuoto invece di indovinare. Il preventivo NON viene generato: controlli quello che è stato capito, correggi e generi tu. Sotto al riquadro trovi sempre l'elenco dei campi che non ha trovato.
Calcola un preventivo
Vai in "Nuovo Preventivo" (o usa il + in alto a destra). Inserisci partenza, destinazione, data e numero passeggeri. Google Maps calcola il percorso reale e il sistema genera il preventivo in meno di 30 secondi, suggerendo l'autobus più adatto dalla flotta.
Più autobus in un solo preventivo (multi-bus)
Seleziona più autobus e scegli "Come proporli al cliente". Con "Un solo servizio con più mezzi" ottieni un preventivo combinato: capienze sommate e un solo prezzo, anche ripetendo lo stesso modello (es. 80 + 50 + 22 posti). Con "Alternative: un prezzo per ogni mezzo" presenti invece soluzioni separate, ciascuna con il proprio autobus e prezzo: il cliente sceglie quella adatta, non acquista tutti i mezzi insieme. Se lasci la lista vuota, il sistema seleziona automaticamente il mezzo più adatto in base al numero di passeggeri.
Aggiungi costi accessori
Nel preventivo puoi includere costi fissi: parcheggi, pedaggi, permessi, pernottamenti, costo autista e altre voci. Vengono sommati al costo per km per ottenere il totale finale. La voce "Permessi" è dedicata a permessi di accesso/transito (ZTL, aree riservate, ecc.).
Il preventivo è una stima: nessun autobus è bloccato
Il preventivo è una STIMA, non una prenotazione: puoi preventivare con qualsiasi autobus, ANCHE se quel mezzo è già impegnato in un viaggio confermato in quelle date. Prima il sistema lo bloccava; ora compare solo un avviso lato azienda, mai sul PDF o sulla stampa visti dal cliente. Il blocco reale del mezzo (e l'avviso di sovrapposizione) avviene alla CONFERMA del viaggio, non al preventivo.
Selezione automatica e classe Euro (avviso indicativo)
Quando lasci scegliere il bus al sistema, la selezione automatica PREFERISCE i mezzi con una classe Euro adatta alle città del viaggio (partenza, tappe e destinazione), ma non blocca nulla: se nessun mezzo idoneo è disponibile propone comunque il più adatto e ti avvisa. L'avviso è INDICATIVO: le soglie sono prudenziali e vanno verificate sul sito del Comune prima di confermare. A Firenze e Venezia le classi basse non sono vietate: entrano pagando un permesso più caro. L'avviso resta a te, non compare nel PDF.
Costi di accesso in città: chiedi all'AI e inseriscili in "Permessi"
Puoi chiedere all'Assistente AI quanto costa e come entrare in una città col pullman: conosce le restrizioni Euro/ZTL e i costi indicativi di accesso dei bus turistici nelle principali città (Milano, Roma, Firenze, Venezia, ecc.) e — grazie alla ricerca web — cita la fonte ufficiale aggiornata. Riporta poi il costo nel preventivo alla voce "Permessi". Fonti ufficiali: l'elenco ANAV (anav.it) e i siti dei Comuni, ad es. Roma (romamobilita.it), Milano (comune.milano.it), Firenze (serviziallastrada.it), Venezia (avmspa.it).
Le cifre sono indicative e vanno sempre verificate sulla fonte ufficiale del Comune.
Commissione capogruppo
Se il viaggio è organizzato o promosso da un capogruppo, compila il campo €/persona della commissione. L'importo si AGGIUNGE al totale ma NON è visibile al cliente: serve solo all'azienda per sapere quanto riconoscere al capogruppo. La commissione viene riportata anche sul viaggio una volta confermato.
Opzioni di servizio
Puoi indicare il Tipo di servizio (Giornata intera, Mezza giornata o Transfer) e l'Orario di inizio/fine servizio. Sono solo etichette stampate sul preventivo per chiarezza verso il cliente: NON modificano il prezzo calcolato.
Modalità di calcolo del preventivo
Il preventivo può essere calcolato in tre modi: a chilometro, a giornata (tariffa giornaliera × numero di giorni) o manuale. Imposti la modalità di default in "Impostazioni → Tariffe e Prezzi" e puoi cambiarla per il singolo preventivo. In anagrafica puoi anche assegnare una tariffa giornaliera specifica per ogni autobus.
Prezzo differenziato per autobus
A ogni autobus, dalla scheda in "Flotta", puoi assegnare le stelle comfort (0-5) e una percentuale di maggiorazione. Così un mezzo nuovo o deluxe può costare più di uno piccolo o datato, e la differenza si riflette automaticamente nel preventivo.
Sostituire il bus e mostrare i posti nel PDF
Per cambiare mezzo in una bozza, rimuovi quello precedente, scegli il nuovo nel menu e premi «Calcola Preventivo»: quando la lista è vuota viene usata la nuova scelta. Per aggiungere altri mezzi alla lista premi «+»; una scelta ancora nel menu va aggiunta o annullata prima del calcolo. Il PDF mostra il mezzo scelto, oppure «Bus da definire» se non assegnato, e i posti nella colonna separata. Nei preventivi salvati usa «Riapri e ricalcola» e poi salva le modifiche sullo stesso documento.
Chiudere la compilazione o iniziare un nuovo preventivo
Sopra il modulo trovi «Chiudi» e «Nuovo preventivo». Con «Chiudi» scegli se conservare la bozza su questo browser (riprendibile entro 24 ore) oppure scartarla e tornare ai Preventivi. «Nuovo preventivo» apre un modulo vuoto dopo la conferma di scarto della bozza corrente, anche se avevi aperto una richiesta precompilata. «Continua a compilare» annulla la scelta. Se stai ricalcolando un preventivo già salvato, chiudere scarta solo le modifiche non salvate: il documento originale resta invariato. Durante calcolo o salvataggio i comandi sono disabilitati.
Tour per giornate
In Nuovo Preventivo scegli «Tour per giornate». Ogni giorno ha una partenza Da, fino a 22 tappe intermedie ordinate e una destinazione A, con ritorno facoltativo al punto di partenza. Usa «Aggiungi tappa al giorno» per inserire più destinazioni nella stessa giornata. «Aggiungi giornata» ripropone la partenza, utile per escursioni dallo stesso hotel. Sono disponibili fino a 14 giornate consecutive; la data finale segue il loro numero. Il calcolo somma i soli percorsi inseriti, senza trasferimenti impliciti fra giorni. Il programma resta nel PDF, nei Salvati e nel viaggio confermato.
Percorsi compatti e dettagli di invio
Negli elenchi Preventivi e Viaggi il percorso occupa un riepilogo breve: premi «Percorso completo» per leggere tutte le tappe, anche dal telefono. Nei Preventivi, passa il cursore sullo stato oppure toccalo per vedere data e destinatario dell’ultimo invio registrato. Questa visualizzazione non cambia documenti, percorsi o stato commerciale; la scelta libera delle colonne non è disponibile.
Più servizi in un solo PDF
Sul risultato premi «Aggiungi preventivo al PDF unico»: il servizio viene salvato e si apre un modulo vuoto per il prossimo viaggio dello stesso cliente. Per includere l’ultimo servizio senza aprirne un altro, usa «Salva nel PDF unico». Nel pannello raccolta puoi vedere l’anteprima, modificare le note finali e scaricare un PDF con 2–10 preventivi: date e prezzi distinti, condizioni e timbro/firma una sola volta in fondo. Puoi ricomporlo anche dai Preventivi salvati con «Aggiungi al PDF unico» nel menu Azioni. Servono la stessa intestazione cliente e condizioni finali compatibili. L’esportazione non invia email né cambia lo stato commerciale dei documenti.
Tempo di guida e bus a disposizione
Il «Tempo di percorrenza» è una stima di guida, esclusa la permanenza a disposizione. Puoi nasconderlo con il chip sul risultato oppure impostare il default in Impostazioni → Tariffe e Prezzi. La scelta resta nel preventivo salvato e nella sua ristampa, senza cambiare prezzo o calcolo. Per indicare la giornata a disposizione usa Tipo di servizio e orari di inizio/fine; la validità dell’offerta è un’impostazione distinta.
Aspetto del Preventivo (PDF e stampa)
In "Impostazioni → Tariffe e Prezzi", riquadro "Aspetto del Preventivo (PDF e stampa)", scegli cosa mostrare al cliente nel PDF e in stampa: mappa del percorso, chilometri, riepilogo del percorso e dettaglio dei costi. La nota aziendale è il modello iniziale: nel risultato puoi modificare le «Note personalizzate di questo preventivo», rimuoverle o ripristinare la nota aziendale. La scelta viene salvata nel documento, anche quando la nota è vuota. Nei Preventivi salvati usa Azioni → Modifica per intervenire senza ricalcolare il percorso.
Note del preventivo e riferimenti al bando
Nel modulo Nuovo Preventivo trovi «Note del preventivo (facoltative)»: inserisci il riferimento al bando, al progetto o il testo richiesto dal cliente (fino a 2.000 caratteri). Questo campo è distinto dalla descrizione del viaggio e viene stampato nel PDF, anche se nascondi la descrizione. Le note restano nella bozza, nel preventivo salvato e nella sua riapertura; si modificano anche con Azioni → Modifica. Nel PDF unico ogni servizio conserva le proprie note, mentre il cliente compare una sola volta e le note finali con firma sono in fondo.
Clausole standard stampabili
Nello stesso riquadro "Aspetto del Preventivo" (Impostazioni → Tariffe e Prezzi), sotto "Clausole stampate sul preventivo", trovi due interruttori (spenti di default): "Vitto e alloggio dell'autista a carico del cliente" e "Eventuali permessi e parcheggi al momento non noti a carico del cliente". Se attivi, le clausole compaiono automaticamente nella sezione Condizioni di ogni preventivo.
Condividi via WhatsApp
Ogni preventivo salvato ha un pulsante "Condividi WhatsApp" che genera un messaggio precompilato con percorso, data, prezzo e dettagli, pronto da inviare al cliente.
Conferma il viaggio
Quando il cliente accetta, vai in "Preventivi salvati" e clicca "Conferma Viaggio". Assegna il bus e gli autisti. Il viaggio passa in "Viaggi confermati" ed entra nel planner. Per un servizio su più giorni, nei dettagli del giorno in Pianificazione e nel Calendario viaggi compare "Prosegue il servizio del …" nei giorni successivi alla partenza, con date e orari di partenza e rientro. È lo stesso servizio: autobus e autisti restano occupati per tutto il periodo.
Fornitori esterni, finestre libere e ricerca dei viaggi
In Viaggi → Modifica, per ogni mezzo scegli «Fornitore esterno» oppure flotta interna. Un fornitore può coprire più mezzi nello stesso servizio; il riferimento al veicolo esterno è facoltativo. Non serve assegnare un proprio bus o un proprio autista, e la disponibilità esterna va concordata con la ditta. I costi del fornitore restano registrabili in Costi → Altro. Per una disposizione con attese, apri «Finestre libere durante una disposizione», indica giorno, inizio, fine e motivo: la finestra libera tutte le risorse di quel servizio per altri impegni interamente contenuti. Considera anche trasferimenti e rientro; non equivale a una pausa o a un riposo legale e non elimina officina o assenze. La ricerca in Viaggi trova anche parti di nomi, luoghi e note e si combina con il periodo: usa Tutte le date per cercare in tutto l’archivio. Nel selettore clienti puoi cercare una parte di nome, email o telefono. Per creare un servizio con tutte le opzioni del preventivo, «Crea dal preventivo completo» apre quel modulo; salva e conferma poi il preventivo in Viaggi, senza obbligo di inviarlo al cliente. I dati non salvati nel modulo rapido non vengono trasferiti.
Autobus "Da assegnare" (assegnazione posticipata)
Puoi confermare (o pianificare) un viaggio anche SENZA scegliere subito l'autobus e l'autista: nel planner, nel calendario e nelle liste il viaggio appare con "Da assegnare" più i posti. Scegli il bus reale e l'autista quando vuoi, anche 1-3 giorni prima del servizio, aprendo il viaggio; l'avviso di sovrapposizione scatta quando ASSEGNI il mezzo. Pensato per le flotte grandi che decidono il mezzo all'ultimo (l'autista cambia, il bus si rompe). Chi assegna subito non cambia nulla: è solo una possibilità in più, opzionale.
Indirizzi con completamento automatico anche in modifica
Quando modifichi un viaggio, gli indirizzi di partenza e destinazione hanno il completamento automatico di Google, esattamente come nella schermata del preventivo: digiti le prime lettere e selezioni l'indirizzo dai suggerimenti, evitando errori di battitura.
Associa un cliente CRM
Durante la conferma o in seguito, associa il viaggio a un cliente dall'anagrafica. Questo precompila automaticamente i dati fiscali in contratti, ricevute e fattura elettronica.
Come si conta il limite del piano
Il limite del tuo piano si conta sui preventivi GENERATI nell'anno — cioè ogni calcolo, perché ognuno usa mappe e AI — non solo su quelli che salvi. Il conteggio è annuale e i numeri restano quelli del piano: Free 100/anno, Pro 1.000/anno, Ultra ed Enterprise illimitati. Al raggiungimento del limite un messaggio ti invita all'upgrade.
3. Documenti PDF reali
Per ogni viaggio confermato, dal menu azioni (⋮) della riga puoi generare 4 documenti. Ogni dialog offre due pulsanti: "Stampa" (finestra di stampa del browser) e "Scarica PDF" (file .pdf reale generato lato client con jsPDF).
Ordine di Servizio (OS-YYYY_XXXXXX.pdf)
Documento operativo interno per l'autista, ora più chiaro: riporta Committente e telefono, Data di partenza, Ora di ritrovo, Ora di partenza, Luogo di partenza (città + punto), Destinazione e Ora di partenza per il rientro. "Descrizione del viaggio" e "Istruzioni per l'autista" sono due sezioni distinte. Include una sezione firme per gli autisti. Il nome del file PDF include il nome dell'autista e la data, così è subito riconoscibile. Ideale da stampare o inviare via WhatsApp.
Foglio di viaggio da compilare a penna
Nel dialog dell'Ordine di Servizio attiva "Allega foglio da compilare a penna al PDF", poi scarica il PDF e stampalo per l'autista. La pagina aggiunta lascia spazi vuoti per km iniziali e finali, orari effettivi, spese, rifornimenti, variazioni, note e firma. È inclusa anche nel PDF inviato via email; non crea costi o rendiconti digitali.
Contratto di Noleggio (CN-YYYY_XXXXXX.pdf)
Contratto precompilato, identico nel PDF e nella versione aperta con "Stampa". Ha 6 articoli: oggetto, dettagli del servizio (con le tappe se è un tour), corrispettivo e modalità di pagamento (acconto % personalizzabile + saldo, estremi per il bonifico presi da IBAN e ragione sociale dei Dati aziendali, e risoluzione se l'acconto non arriva nei termini), cancellazione e penali (graduali 0/30/50/100% in base al preavviso), obblighi del committente e foro competente; se scrivi clausole aggiuntive diventano un articolo in più, prima del foro. Ogni contratto archiviato si ristampa con il testo e l'IBAN di quando è stato consegnato. Personalizzabile per ogni viaggio.
Ricevuta di Acconto (RA-YYYY_XXXXXX.pdf)
Ricevuta formale per l'acconto ricevuto con importo, data, metodo di pagamento (bonifico, contanti, ecc.), saldo residuo e firme. Tipico per documentare il 20/30/50% di acconto.
Più viaggi: Contratti PDF e Fattura unica
In Viaggi confermati seleziona da 2 a 50 viaggi collegati allo stesso cliente in rubrica. "Contratti PDF" crea un unico file con i singoli contratti: ognuno mantiene numero, condizioni e firme, e quelli già emessi vengono ristampati senza modificarli. "Fattura unica" crea un solo documento PDF e XML, con una riga per viaggio e un solo numero collegato a tutti i viaggi. Richiede accesso Economia e una dicitura IVA comune fra i viaggi. Controlla data, tipo documento, aliquota, inclusione IVA, natura e bollo; completa prima i dati fiscali in Dati azienda e Clienti. I viaggi già fatturati vengono esclusi dall’emissione per evitare doppioni. Le copie si scaricano dall’archivio Fatture anche se un viaggio cambia; aprendo un singolo viaggio la fattura unica resta in sola lettura. Si invia allo SDI dall’archivio Fatture come le altre (se l’invio è attivo), mai da sola; i prezzi dei viaggi non cambiano.
Fattura PDF (Fattura_YYYY_XXX.pdf)
Versione PDF leggibile della fattura — utile per clienti privati che non usano lo SDI. La copia PDF "di cortesia" è identica alla fattura elettronica XML generata da GoBus2, quella che poi trasmetti allo SDI: stessi imponibile, IVA (o esenzione), marca da bollo, totale e data del documento. Per la fattura elettronica vera (FatturaPA XML conforme SDI) usa il pulsante separato "Fattura Elettronica (SDI)".
4. Fattura Elettronica SDI (FatturaPA XML)
Dal menu azioni del viaggio confermato, scegli "Fattura Elettronica (SDI)". Si apre un dialog con 3 tab: Compilazione, Anteprima e XML.
Tab Compilazione
Form completo: TipoDocumento (TD01 fattura, TD04 nota credito, TD05 nota debito, TD24/TD25 differite, TD20 autofattura, e gli altri gestiti: TD01-TD06 e TD16-TD28), numero (auto-suggerito da archivio, no duplicati), data, descrizione servizio, eventuale causale, riferimenti opzionali DatiOrdineAcquisto/DatiContratto/DatiDDT per fatture verso PA.
IVA e bollo
Aliquota IVA (0/4/5/10/22%) con scelta "prezzo include IVA: sì/no". Se aliquota 0%, selezioni la Natura (N1-N7). Per esenti con imponibile > €77,47 il sistema aggiunge automaticamente la marca da bollo virtuale di €2. Per regime forfettario RF19 i campi IVA sono gestiti automaticamente.
Pagamento
Condizioni di pagamento (TP01 rate / TP02 unica soluzione / TP03 anticipo), modalità (MP01-MP23: contanti, bonifico, carta, PagoPA, SEPA, ecc.) e scadenza opzionale. Per bonifico l'IBAN viene preso da Impostazioni Azienda.
Tab Anteprima
Vedi la fattura renderizzata in HTML come la vedrà il destinatario: intestazione azienda, cessionario, descrizione, tabella importi (imponibile, IVA, bollo, totale) e dati pagamento. Controlla prima di scaricare l'XML.
Validazione pre-invio
In fondo alla compilazione c'è un pannello con: errori bloccanti in rosso (P.IVA mancante, CAP non valido, calcolo IVA incoerente) e warning gialli (IBAN mancante con MP05, PEC mancante con SDI 0000000, bollo dovuto). Senza errori il pulsante "Scarica XML e archivia" è abilitato. Con l'invio allo SDI attivo, prima di trasmettere GoBus2 ripete in proprio anche i principali controlli dello SDI (nature IVA, riepiloghi, totali, date): un errore lo vedi prima dello scarto.
Il file XML segue il tracciato FatturaPA 1.2.3 (specifiche SDI 1.9.1): GoBus2 controlla i campi obbligatori e i totali prima del download, ma durante l'uso non lo confronta con lo schema XSD (gli schemi ufficiali si usano nelle prove interne). Se trasmetti l'XML con il tuo canale, per la prima fattura reale è consigliato passarla nel "Visualizzatore FatturaXML" dell'Agenzia Entrate.
Scarica e archivia, oppure invia allo SDI
Cliccando "Scarica XML e archivia": il file IT{PIVA}_{numero}.xml viene scaricato e la fattura viene archiviata come bozza, collegata al viaggio; la trasmetti tu con il tuo intermediario, il software contabile o fatturapa.agenziaentrate.gov.it e poi la segni come "Inviata". Dal piano Pro c'è "Salva e invia allo SDI": GoBus2 trasmette l'XML al Sistema di Interscambio tramite il fornitore Openapi e aggiorna da solo lo stato con le ricevute (consegnata, mancata consegna, scartata). Invii inclusi: 100 l'anno con il Pro, 500 con l'Ultra, illimitati con Enterprise (tetto tecnico di sicurezza 5.000/anno, alzabile); pacchetto "+100 invii" a 19 € una tantum, i crediti non scadono. L'invio è in fase di attivazione: lo accendi da Impostazioni → "Fatture e SDI" quando è disponibile per la tua azienda. Dalla tabella delle fatture trovi anche "Invia allo SDI" per le fatture già archiviate.
Se lo SDI scarta la fattura, GoBus2 mostra gli errori tradotti: correggi e reinvia con lo STESSO numero e la stessa data entro 5 giorni (il reinvio consuma un invio). Dopo la consegna la fattura non si modifica più: si corregge con una nota di credito TD04 collegata. Per i clienti privati (codice 0000000) usa "Invia copia al cliente": la copia PDF parte con l'avviso che l'originale è nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate.
Conservazione a norma
GoBus2 non conserva le fatture a norma: tiene XML, PDF e ricevute nel tuo archivio. La conservazione la fa il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate: aderisci una volta in "Fatture e corrispettivi" → Conservazione → Adesione. All'attivazione, in Impostazioni → "Fatture e SDI", GoBus2 ti chiede la spunta "Ho aderito al servizio di conservazione dell'Agenzia delle Entrate" e l'accettazione delle "Condizioni del servizio di trasmissione". Verso la Pubblica Amministrazione la firma digitale la applica il servizio di trasmissione, solo per quelle fatture.
Archivio Fatture
Tutte le fatture sono in "Fatture e contratti" della dashboard. Per ogni fattura vedi numero, cliente, totale, stato (Bozza / Inviata / Pagata) modificabile cliccando il badge e, con l'invio attivo, lo stato SDI con le azioni "Invia allo SDI", "Ricevute", "Nota di credito" e "Invia copia al cliente". Il riepilogo in cima mostra totali per stato.
5. CRM Clienti
Aggiungi un cliente
Vai in "Clienti" e clicca "Aggiungi Cliente". Inserisci nome o ragione sociale, email, telefono e note.
Compila i dati fiscali
Nella scheda completa del cliente, sezione "Dati Fatturazione": P.IVA o Codice Fiscale, indirizzo strutturato (via, CAP, Comune, Provincia, Nazione), Codice SDI (7 caratteri per privati e imprese, 6 per un ufficio della Pubblica Amministrazione) e PEC (da indicare se il codice è 0000000). Verso la PA il file XML va firmato digitalmente prima dell'invio: GoBus2 non lo firma.
Per un cliente italiano la P.IVA oppure il Codice Fiscale è obbligatorio: il SDI scarta la fattura elettronica priva di un identificativo fiscale.
Come vengono usati
Quando generi un documento per un viaggio associato a quel cliente, i campi sono precompilati con un badge "dati da anagrafica" verde. Modifiche per quella specifica fattura non alterano l'anagrafica master.
La scheda del cliente
Cliccando il nome di un cliente si apre la sua scheda: quanti preventivi gli hai fatto e quanti ne ha accettati, quanti viaggi, quanto ha fatturato e quanto ci hai guadagnato. Sotto c'e' lo storico in ordine di tempo — preventivi, viaggi, fatture, contratti, promemoria, email inviate — e una sezione dove allegare i suoi documenti: contratto firmato, buono d'ordine, determina di aggiudicazione. C'e' anche il referente, cioe' la persona con cui parli davvero dentro quell'azienda, separata dal centralino che finisce in fattura.
La pipeline commerciale (piano Enterprise)
Dal menu "Pipeline": le offerte in colonne invece che in un elenco. Da inviare, in attesa di risposta, accettate, chiuse senza esito. Per ognuna vedi da quanti giorni aspetta e se sta per scadere, e in cima trovi quanto vale quello che e' ancora in ballo e il tasso di conversione, calcolato sulle trattative decise e non su tutte. Ogni mattina i follow-up finiscono nella stessa email dei promemoria: nessuna risposta da 3, 7 o 14 giorni, offerte in scadenza fra due giorni, e preventivi accettati che nessuno ha ancora convertito in viaggio.
Promemoria e attività (mini-CRM)
Crea appuntamenti, chiamate e cose da fare e collegali ai tuoi clienti per non perdere di vista trattative e follow-up. Per ogni attività puoi impostare un promemoria via email, così ricevi l'avviso al momento giusto e tieni traccia dei contatti con ciascun cliente.
Dettare una nota e salvare solo la trascrizione
In "Promemoria", apri "Nuovo Promemoria" o modifica uno esistente. Sotto "Note" premi "Detta una nota", autorizza il microfono e parla per un massimo di 2 minuti. Ferma la registrazione e premi "Trascrivi": controlla e correggi il testo, soprattutto nomi, numeri e date, poi premi "Inserisci nelle note". Completa titolo, cliente e scadenza nel modulo e premi "Aggiungi" o "Salva": la trascrizione non compila automaticamente questi campi e da sola non salva il promemoria. "Scarta nota vocale" annulla la nota. Se il microfono non è disponibile puoi sempre scrivere il testo.
Premendo "Trascrivi" invii l’audio a OpenRouter e OpenAI (Whisper). GoBus non archivia la registrazione: conserva solo il testo quando salvi il promemoria. Privacy e DPA descrivono anche il trattamento dei fornitori esterni.
Pipeline e Promemoria: il collegamento
Con Enterprise i passi commerciali delle trattative compaiono anche nella pagina Promemoria: puoi vedere chi richiamare senza ricopiare ogni follow-up come attività. I promemoria che crei tu, anche con note dettate, restano attività separate e collegabili a un cliente. Non confondere un promemoria completato con un preventivo accettato: lo stato della trattativa si gestisce dalla pipeline o dalla risposta del cliente.
6. Scadenze e Manutenzioni
Pagina Scadenze
In "Scadenze" trovi una vista unificata di tutte le scadenze in ordine di urgenza: documenti veicoli (assicurazione, revisione, bollo, collaudo), documenti autisti (patente, CQC, carta tachigrafica), estintori. 4 KPI in alto riassumono scaduti, entro 30 giorni, entro 90 giorni e in regola.
Aggiunta documenti veicoli
I documenti veicoli si gestiscono dalla scheda di ogni autobus in "Flotta". Inserisci tipo (assicurazione/revisione/bollo/collaudo/altro), data scadenza e note. Compaiono automaticamente in Scadenze.
Aggiunta documenti autisti
Per registrare visite mediche e corsi apri Flotta → Scadenze → Autisti. In Nuovo documento di un autista scegli la persona, poi Patente, CQC, Carta tachigrafica, Visita medica, Corso di formazione o un tipo personalizzato. Inserisci la data e, se utile, un allegato; il file è facoltativo. Dalla pagina Scadenze trovi anche il collegamento Aggiungi visite mediche e corsi degli autisti. I documenti attivi entrano negli avvisi di scadenza.
Documenti aziendali privati
Il titolare trova l’archivio in «Impostazioni → Documenti aziendali», anche dal collegamento in Scadenze. Registra contratti, polizze aziendali, licenze e autorizzazioni, con titolo, note e allegato PDF, JPEG o PNG fino a 10 MB. La scadenza è facoltativa: senza data il documento resta conservato e non genera avvisi. Con la data le scadenze attive sono visibili nella dashboard del solo titolare da 30 giorni prima e anche dopo la scadenza. Gli avvisi entrano nel riepilogo email esistente da 30 giorni prima, alle normali soglie di urgenza, se i promemoria email sono abilitati. «Archivia» conserva documento e file e interrompe gli avvisi; «Riattiva» lo rende di nuovo attivo. Il file si scarica solo dopo autenticazione del titolare, senza link pubblico. Per depositare una nuova versione carica un nuovo documento e archivia la precedente.
Manutenzioni programmate
In "Officina" (la pagina delle manutenzioni) registri revisioni e tagliandi con date inizio/fine, autobus interessato e note. Le manutenzioni appaiono nel planner come impegno del bus, rendendolo non disponibile per i viaggi in quelle date.
Manutenzioni a chilometri
In "Officina" → scheda "A chilometri" ogni mezzo ha i suoi piani: per esempio "Tagliando ogni 30.000 km, ultimo a 420.000". GoBus2 mostra quanti km mancano e, a 1.500 km dalla scadenza e alla scadenza, manda una notifica push. I km arrivano da soli con un localizzatore FMC650 collegato al FMS (il contachilometri del veicolo); con un altro localizzatore scrivi una volta i km del cruscotto ("Aggiorna km") e da lì si aggiornano con quelli contati dal localizzatore; senza localizzatore li aggiorni a mano. Con "Fatto" registri l'intervento: il piano riparte dai km di quel giorno e, se vuoi, l'intervento entra nell'archivio con il costo. Un piano a km non occupa il mezzo nel planner, perché non ha una data finché il mezzo non ci arriva.
Estintori
Per ogni autobus registri gli estintori con matricola, posizione, data ultima manutenzione e data prossima manutenzione. Le scadenze appaiono in "Scadenze".
Costi operativi per viaggio
Per ogni viaggio confermato, dal menu azioni puoi inserire i costi: carburante, pedaggi, pernottamento, vitto, compenso autista e altre voci. Il sistema calcola automaticamente totale costi, margine netto in € e percentuale di margine sul ricavo. Se l'autista ha compilato il rendiconto di viaggio dal portale, nella stessa finestra lo vedi riassunto (km, carburante, spese per tipologia, cassa, foto delle ricevute) e con «Somma ai campi» i suoi importi entrano nei costi: carburante in carburante, autostrada e parcheggi in pedaggi, pasti in vitto, pernottamento in pernottamento, check point, traghetto e spese varie in altro, con una nota che dice cosa c'è dentro. Con più mezzi, prima scegli il mezzo del rendiconto.
7. Portale Autista
Genera il link
Nella tabella "Autisti" apri il menu con i tre puntini accanto al driver e scegli "Condividi Vista Autista". Si apre una finestra con il link univoco (token opaco) e tre modi per consegnarlo: il codice QR da inquadrare con la fotocamera del telefono o del tablet, il pulsante WhatsApp (apre la chat della persona se il numero è in scheda) e l'invio per email, all'indirizzo della scheda o a uno scritto lì; il pulsante di copia resta. Se in quel momento viene creato anche il PIN dell'autista, compare nella stessa finestra una volta sola: annotalo e comunicalo a parte. Il PIN non viaggia mai insieme al link, né nel QR, né nell'email, né nel messaggio.
Installare il portale sul telefono
Apri sul telefono il link personale inviato dall’azienda: non occorre entrare nell’account aziendale. Se si apre dentro WhatsApp o un’altra app, scegli Apri nel browser. In Chrome su Android usa il menu → Aggiungi a schermata Home → Installa, oppure Installa e crea scorciatoia → Installa. Nel portale nuovo, Menu → Notifiche mostra anche la guida e, quando il browser lo consente, Installa GoBus Autista. Su iPhone usa Safari e Aggiungi alla schermata Home. Apri poi la nuova icona: installazione e consenso agli avvisi sono due passaggi distinti. Il PIN e i permessi restano invariati.
Controllare le notifiche sul singolo telefono
Dalla nuova icona GoBus Autista apri Menu → Notifiche. Attiva gli avvisi se sono spenti; se sono bloccati, consenti le notifiche nelle impostazioni del browser e del telefono. Attive conferma l’iscrizione di quel telefono al link attuale, non la consegna. Prova su questo telefono invia un avviso neutro soltanto a quel browser: solo vederlo sul telefono prova la ricezione. Se lo stato non è verificabile, controlla la connessione e usa Ricontrolla gli avvisi. Se la prova non compare controlla anche Non disturbare e risparmio batteria, senza cancellare dati o reinstallare mentre ci sono operazioni offline da sincronizzare.
Cosa vede l'autista
Il link apre una pagina pubblica (no login) con: elenco dei prossimi viaggi assegnati, fino a 50, dettagli di ogni viaggio (percorso, orario, bus, cliente), il rendiconto di viaggio da compilare dal giorno della partenza e per i viaggi conclusi negli ultimi 14 giorni, i suoi documenti personali (patente, CQC, carta tachigrafica e gli altri documenti della sua scheda) scaduti o in scadenza entro 90 giorni. Le scadenze del mezzo (assicurazione, revisione, bollo) nel portale non compaiono. Ottimizzata per smartphone.
Rendiconto di viaggio
Dal giorno della partenza, dentro la card del viaggio, l'autista apre «Rendiconto di viaggio» (serve il PIN dell'area protetta): un foglio per mezzo, compilato da tutto l'equipaggio, con km iniziali e finali, livello del carburante, luogo e orario di partenza, anticipo contanti e resto consegnato, il resoconto giornaliero con tappe e km, i rifornimenti (litri, prezzo al litro, costo), le spese per tipologia (parcheggio, pasti, check point, autostrada, traghetto, pernottamento, varie) con il metodo di pagamento e la foto della ricevuta scattata dal telefono, e le evidenze tecniche del mezzo. Ogni riga ricorda chi l'ha inserita. Si salva da solo dopo ogni modifica e una bozza resta sul telefono se manca il campo. Alla fine «Chiudi e firma con il PIN»: il foglio si blocca con data, ora e prova di sessione, l'ufficio riceve una notifica e una email, e se ci sono evidenze tecniche e usi l'officina nasce una segnalazione sul mezzo. In «Costi Operativi» del viaggio vedi il rendiconto (o i rendiconti, uno per mezzo), lo sommi ai costi con un clic, scarichi il PDF con le foto in appendice e, se serve, lo riapri con un motivo che l'autista legge. I rendiconti e le foto restano con il viaggio finché l'azienda lo cancella o chiude l'account.
Sicurezza
Il token è opaco (non contiene dati aziendali). Puoi rigenerarlo in qualsiasi momento, invalidando quello precedente. Il rendiconto di viaggio si compila e si firma solo dopo il PIN dell'area protetta: la firma registra data, ora, impronta della sessione e dell'indirizzo, così l'ufficio sa chi ha chiuso il foglio e quando.
Badge, stati del servizio e notifiche
È il portale nuovo degli autisti: chi ha visto il servizio, a che punto è, quante ore ha fatto ognuno. È spento finché non lo accendi: senza, gli autisti vedono il portale di sempre e nel pannello non cambia niente. Lo accende il titolare in Autisti → Anagrafica, sotto l'elenco, nelle impostazioni del portale: riquadro «Badge e stati del servizio», interruttore «Portale nuovo per gli autisti». Nello stesso riquadro si scelgono i passi del servizio, le notifiche, il deposito e la posizione del telefono. Gli autisti lo trovano alla prossima apertura del loro link, con tre schede in basso: «Servizi» (il calendario del mese, con un pallino verde nei giorni di noleggio, blu in quelli di linea e un anello arancione dove c'è un servizio nuovo o cambiato da aprire, e sotto i servizi del giorno scelto), «Badge» (entrata e uscita in deposito) e «Menu» (area personale, rendiconti, linee, turni, scadenze, guasti: le sezioni di sempre). Se lo rispegni, gli autisti tornano al portale di sempre; timbrature e passi già registrati restano.
Il badge e le ore del mese
Nella scheda «Badge» l'autista ha un pulsante solo: «Timbra entrata» quando arriva in deposito, «Timbra uscita» quando se ne va, anche più volte nello stesso giorno. Per timbrare serve il PIN, una volta per turno: vale 16 ore su quel telefono (buste paga e documenti personali lo richiedono di nuovo dopo mezz'ora, la firma del rendiconto sempre). Chi ha solo il link vede i servizi ma non timbra al posto di un collega. Vale l'ora del server. Senza rete, con il portale già aperto, il tocco resta sul telefono e parte appena torna la connessione: nelle Presenze e nell'Excel risulta con i minuti di ritardo (per esempio «entrata inviata 40 min dopo»). Il portale invece si apre solo con la rete: se l'app è stata chiusa, per riaprirla serve campo. Un tocco sbagliato si annulla dal telefono entro cinque minuti. Una timbratura fuori ordine (due entrate di fila, un'uscita senza entrata) non viene rifiutata: si registra e la vedi segnalata. In Autisti → Presenze (la vedono titolare e ufficio) trovi chi è in servizio adesso, le ore del mese per autista, il dettaglio giorno per giorno e «Scarica Excel» con il registro del mese da passare alle paghe. Un turno a cavallo della mezzanotte conta nel giorno in cui comincia; un'entrata senza uscita entro 16 ore, o un'uscita senza entrata, non entra nelle ore e compare come anomalia.
In Autisti → Presenze, titolare e ufficio possono usare «Inserisci timbratura mancante» o «Rettifica / integra» sul giorno. Scegli dipendente, giorno, entrata/uscita e ora di Roma, indicando la motivazione. Originale e autore restano nello storico; telefono, Excel e rendiconto distinguono le registrazioni dell’ufficio. Non parte un avviso automatico per le timbrature mancanti.
Una nota facoltativa con il badge
Prima di Timbra entrata o Timbra uscita puoi scrivere una nota di massimo 500 caratteri. Rimane legata a quella timbratura anche se il tocco resta in coda senza rete. La rileggi nelle timbrature e nello storico; l’ufficio la vede nelle note del registro Presenze ed Excel. Non cambia le ore del turno. Il PIN e i ruoli autorizzati alle presenze restano necessari.
I passi di ogni servizio, in Viaggi e in Linee
Su ogni servizio assegnato (un mezzo di un viaggio a noleggio, o un autobus di una partenza di linea) l'autista tocca i passi nell'ordine: uscita deposito, inizio servizio, pick up, drop off, fine servizio, rientro deposito. Il prossimo è sempre il pulsante grande; gli altri stanno sotto e chiedono conferma, e «No show» è rosso, in fondo. La lista la decide il titolare nel riquadro «Badge e stati del servizio»: rinomini, riordini, aggiungi un passo (fino a 12) o lo disattivi; un passo già salvato non si cancella, perché lo storico lo nomina. Un passo si può toccare da 12 ore prima dell'inizio del servizio a un giorno dopo la fine. Sulle linee lo tocca chi è in equipaggio come Autista: la scheda del tablet messa come Assistente no. In Viaggi ogni viaggio ha una pastiglia con lo stato: il passo in corso con l'ora (blu), il passo che ha chiuso il servizio (verde), il no show (rosso). Toccandola, o aprendo il viaggio, vedi la cronologia: chi ha visto e quando, ogni passo con l'ora, l'esito della posizione e gli avvisi. In Linee → Partenze la stessa pastiglia sta accanto a ogni autobus.
«Visto» e «Modificato dopo la visione»
Quando l'autista apre un servizio nel portale l'ufficio lo sa: prima del primo passo la pastiglia dice «Non visto», «Visto 1/2» se l'ha aperto solo una parte dell'equipaggio, «Visto 18:42» quando l'hanno visto tutti, «Senza autista» se non c'è nessuno assegnato. Se dopo cambi qualcosa che conta per il lavoro diventa «Modificato dopo la visione», finché l'autista non lo riapre: sul noleggio date, orari, luoghi e tappe, mezzo, equipaggio, passeggeri e istruzioni per l'autista; sulle linee giorno, fermate e orari, autobus, equipaggio, annullamento e note. Prezzo, cliente e pagamenti non contano.
Notifiche agli autisti e avviso di no show
Con «Notifiche agli autisti quando assegni un servizio» acceso (lo è di partenza) l'autista riceve sul telefono «Nuovo servizio assegnato», «Servizio modificato» o «Servizio tolto», per i servizi dei prossimi 14 giorni e mai per quelli passati (un viaggio assegnato più avanti viene annunciato la mattina in cui entra nei 14 giorni; le corse di linea l'autista le trova nel calendario); più cambi insieme arrivano in un avviso solo, e toccandolo si apre il portale. Quando accendi il portale nuovo non parte niente per i servizi già in programma. Quando arriva una notifica l'app aperta si aggiorna da sola e, dove il telefono lo permette, l'icona del portale mostra il pallino con il numero dei servizi nuovi; le funzioni che la tua azienda non ha attive (per esempio Linee e Turni) compaiono nel menu come «Disattivata». Le notifiche le attiva l'autista sul suo telefono, da Menu → Notifiche: su Android con Chrome basta il pulsante; su iPhone arrivano solo se il portale è aggiunto alla schermata Home (in Safari Condividi → «Aggiungi alla schermata Home», iOS 16.4 o successivo) e aperto da lì. Il no show, e ogni passo che hai segnato «Avvisa subito l'ufficio», va invece all'ufficio: la pastiglia diventa rossa e parte una notifica push ai telefoni e computer dell'ufficio con le notifiche di GoBus2 attive (si attivano con «Attiva notifiche» nello stesso riquadro «Badge e stati del servizio», su ogni telefono o computer dell'ufficio). Se rigeneri o revochi il link di un autista, il suo telefono vecchio smette di ricevere gli avvisi.
Posizione del telefono (facoltativa) e cosa vuol dire l'esito
È spenta di partenza, e badge e passi funzionano anche senza. La accende il titolare nel riquadro «Badge e stati del servizio» → «Posizione del telefono alla timbratura», spuntando la conferma di aver consegnato agli autisti l'informativa aggiornata e di avere l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato richiesti dall'art. 4 (o di averne verificato con il consulente del lavoro la non necessità): restano scritti chi l'ha accesa e quando. Il telefono legge la posizione SOLO nell'istante del tocco, mai in continuo; la prima volta l'autista legge una spiegazione prima della richiesta del browser. Se nega il permesso o il segnale non arriva, la timbratura vale lo stesso. Il badge si confronta con il deposito (il punto che salvi nello stesso riquadro con «Usa la mia posizione attuale», dal telefono nel piazzale, con un raggio da 30 a 2000 metri, più le aree di tipo Deposito della pagina GPS), i passi con la posizione del mezzo assegnato, se ha il localizzatore. In ufficio non c'è nessuna mappa della persona: accanto a ogni timbratura e a ogni passo vedi solo l'esito. Gli esiti: «posizione confermata (40 m)», il telefono era vicino al mezzo o dentro il deposito; «lontano 3,2 km», era distante; «senza posizione», permesso negato o segnale non arrivato; «posizione imprecisa», il telefono la dava troppo vaga (oltre 500 m di incertezza); «mezzo senza dati GPS», «mezzo senza localizzatore», «GPS non attivo», «nessun mezzo assegnato» e «deposito non impostato», mancava con che cosa confrontarla. È un indizio per l'ufficio, non una sentenza: nessun esito blocca la timbratura. Le coordinate si cancellano dopo 90 giorni; esito e distanza restano.
Prima di accenderla consegna a ogni autista l'informativa aggiornata: in Impostazioni → Documenti di legge i documenti generati adesso comprendono anche badge, stati del servizio e posizione del telefono (si generano con il modulo GPS attivo). Quelli consegnati prima non ne parlano: vanno generati di nuovo e fatti confermare dal portale. Sono modelli da far validare dal consulente del lavoro.
8. Assistente AI
Accedi alla chat
Dal menu sidebar clicca "Assistente AI". L'interfaccia è full-bleed su smartphone con input sempre visibile sopra la tastiera. Sul desktop c'è una sidebar con suggerimenti rapidi (ZTL, Crit'Air, ZTL Firenze, Reg. CE 561/2006, ecc.).
Schede aggiornate ogni settimana
Ogni lunedì è programmata una ricerca sulle fonti ufficiali (Perplexity Sonar) per aggiornare le schede su ZTL, permessi, tariffe, parcheggi, bollini ambientali e turismo di gruppo. Sono schede condivise della piattaforma, non documenti privati della tua azienda. L’assistente usa solo quelle aggiornate da meno di sette giorni, con data valida, e ne riporta data e fonti. Se un aggiornamento fallisce, la vecchia scheda viene esclusa alla scadenza: per i dati esterni non coperti serve una ricerca online. Un dato non verificabile va indicato come "non verificato", non stimato.
Mete senza scheda e avvisi nel preventivo
Se chiedi di una meta che non ha una scheda, l'assistente cerca online e cita le fonti. Quando generi un preventivo, l'AI legge le schede delle località del viaggio (partenza, tappe e destinazione) e aggiunge avvisi su ZTL, permessi e parcheggi: restano a te, non compaiono nel PDF né nella stampa per il cliente.
Modello
Di default le risposte sono generate con Google Gemini 3.8 Flash via OpenRouter; il modello può essere cambiato dall'amministrazione della piattaforma. Sempre in italiano.
Limiti della chat e attese
Puoi inviare fino a 2.000 caratteri per messaggio: il contatore segnala se devi accorciarlo, senza tagliare il testo incollato. Il contesto inviato ai modelli comprende fino agli ultimi 12 messaggi precedenti, entro 24.000 caratteri complessivi, anche durante la ricerca web: i messaggi più vecchi escono dal contesto per intero. Nelle conversazioni lunghe ripeti città, date e dettagli importanti. Ogni chiamata AI ha un limite di attesa di 30 secondi e una risposta può richiedere anche una seconda chiamata per la ricerca online. In caso di errore riprova. L’assistente spiega le procedure, ma non salva o modifica dati al posto tuo. La chat è disponibile al titolare e ai collaboratori Ufficio, non al ruolo Sola lettura.
9. Piano e fatturazione
Vedi il tuo piano attuale
Dal menu utente in alto a destra clicca "Piano e fatturazione". Vedi il piano attuale (Free / Pro / Ultra / Enterprise) e gli eventuali moduli attivi (GPS Tracking, Tachigrafo Manager o Bundle). Per ogni piano è dettagliato cosa include e i limiti (autobus, preventivi/anno).
Upgrade del piano
Clicca "Passa a Pro" o "Passa a Ultra" — vieni reindirizzato al checkout Stripe. Dopo il pagamento il piano si attiva immediatamente via webhook. Il limite di autobus e preventivi viene aggiornato.
Gestione abbonamento (Customer Portal Stripe)
Dopo aver attivato un piano a pagamento, clicca "Gestisci fatturazione" per aprire il Customer Portal Stripe. Da lì puoi: scaricare le fatture passate Stripe, aggiornare la carta di credito, aggiornare email/indirizzo/codice fiscale, cancellare l'abbonamento (a fine periodo).
Moduli aggiuntivi (GPS, Tachigrafo, Bundle)
Tre moduli cumulabili per veicolo: GPS Tracking 10€/bus/mese (live tracking, replay, eventi guida, geofencing), Tachigrafo Manager 10€/bus/mese (archivio DDD, alert 28/90 gg, riepilogo infrazioni, export ispezione), Bundle GPS+Tachigrafo 15€/bus/mese (entrambi i moduli con sconto 5€). Hardware Teltonika opzionale 99€ una tantum oppure Bring Your Own.
Piano Enterprise
Per gruppi, consorzi e grandi operatori: il piano Enterprise non ha un prezzo di listino, il canone si definisce insieme in base a flotta, personalizzazioni e integrazioni richieste (fino a 100 autobus). Include tutte le funzioni di Ultra, più la pipeline commerciale con i follow-up automatici sulle offerte, account manager dedicato, onboarding assistito e supporto prioritario. Su richiesta, a progetto, si attivano: la migrazione dei dati dai vostri sistemi, che seguiamo noi caso per caso, flussi operativi personalizzati, integrazioni con fatturazione elettronica SDI, gestionali e API, white label con il vostro marchio. Il numero di collaboratori inclusi si definisce nel contratto (sui piani a listino sono 2 con Pro e 5 con Ultra). Si attiva tramite contatto commerciale dal pulsante "Contattaci" nella pagina abbonamento.
Invita e guadagna: il tuo link
Quando il programma è attivo, il titolare trova nel menu la voce "Invita e guadagna", con qualunque piano. La prima volta legge il regolamento (lo trovi anche nella pagina /programma-inviti), lo accetta con due spunte e riceve il suo link personale, da copiare o condividere su WhatsApp e per email. L'azienda che si iscrive dal link viene collegata a te: nella registrazione vede l'avviso «Invito a iscriversi ricevuto da» col tuo nome, e non riceve sconti. Tu vedrai il nome dell'azienda, la data di iscrizione e i piani a pagamento che sceglierà. Sotto il tuo link trovi «Scrivi il messaggio»: esempi pronti per WhatsApp ed email da ritoccare e mandare. Il collegamento vale solo per un account nuovo. Se rigeneri il codice, il link vecchio smette di funzionare ma le aziende già collegate restano tue. Condividi il link solo con chi conosci: niente invii massivi né pubblicità a nome di GoBus.
Invita e guadagna: quando arriva la provvigione
La provvigione nasce solo sulle fatture che l'azienda invitata paga a GoBus con Stripe per i prodotti inclusi nella regola; piani regalati, prove e omaggi non contano. La regola in vigore (percentuale o importo fisso, prodotti, giorni di maturazione e soglia) è scritta nella pagina, e per ogni azienda resta quella del momento del collegamento. Ogni provvigione resta "In attesa" per il periodo di maturazione, poi GoBus ricontrolla la fattura e diventa "Disponibile" (oppure "Annullata", per esempio se la fattura è stata rimborsata per intero o contestata). Quando il disponibile raggiunge la soglia premi "Richiedi pagamento": i dati di fatturazione arrivano da Impostazioni → Dati Azienda, scrivi solo l'IBAN. La richiesta vale da estratto (Excel e stampa) da allegare alla tua fattura a PCS di Ambrosio Espedito; GoBus paga con bonifico dopo averla ricevuta. Le provvigioni non diventano sconti sull'abbonamento.
Rivenditori (Reseller)
Chi ha un accordo di rivendita con GoBus ha un'area sua nel pannello: crea gli account dei clienti, vede chi ha il GPS attivo e, nella scheda "Segnalazioni", ha lo stesso link e le stesse provvigioni di "Invita e guadagna", calcolate con la regola del suo accordo, anche sui clienti creati dal suo pannello, solo mentre il programma è attivo e per i prodotti previsti dalla regola. Il GPS all'ingrosso conta solo i veicoli che il cliente non paga a GoBus con la carta: quelli pagati con la carta non sono "da fatturare a te".
Ecosistema Premium FMC650 (moduli avanzati)
Per i mezzi con il Kit DDD-Ready sono previsti 7 moduli premium opzionali. Attivi con un FMC650 collegato al mezzo: Identificazione Autista (€3/bus, chi guida dalla carta nel tachigrafo), Monitoraggio Carburante (€5/bus, litri e consumi reali dal FMS), Diagnostica Veicolo (€5/bus, km, ore motore, tagliando e temperatura del motore; AdBlue e codici guasto in arrivo) e Sicurezza Autisti (€5/bus, punteggio per mezzo e per autista). Attivo con qualunque localizzatore: Antifurto Pro (€4/bus, mezzo acceso fuori orario, traino, disturbo del segnale). Attivo con sonde 1-Wire collegate al localizzatore: Monitoraggio Temperatura (€3/bus, fino a 4 sonde). In arrivo: Registrazione Video (€20/bus, dashcam). Non si attivano da soli: dalla pagina Abbonamento → scheda "Moduli Premium" premi "Richiedi attivazione" e ti ricontattiamo. Alcuni usano accessori hardware venduti come una tantum (sonde 1-Wire per la temperatura, iButton o RFID per km e ore per autista).
Accessori hardware opzionali
Catalogo accessori per estendere il Teltonika Professional: iButton Reader €40, RFID Reader €60, Sensori temperatura 1-Wire €30, CAN Adapter LV-CAN200 €120 e Sensore carburante analogico €80 (lettura in arrivo: oggi carburante e diagnostica arrivano solo dal FMS con un FMC650, non comprarli per questi moduli), Sirena+flash €40, Buzzer cabina €25, Pulsante panic €30, Teltonika DualCam €300. Vendita una tantum su richiesta dalla pagina Abbonamento → sezione "Accessori opzionali". Tutti i prezzi escludono installazione (a carico cliente, ~€80-150 da officina autorizzata).
10. Collaboratori e ruoli
Se in ufficio siete piu' di uno, ognuno entra con il proprio account invece di condividere una password. Disponibile dai piani a pagamento: 2 collaboratori con Pro, 5 con Ultra, 20 con Enterprise (o il numero diverso previsto dal contratto).
Invita una persona
Impostazioni → scheda "Collaboratori": scrivi la sua email, scegli il ruolo e invia. Le arriva un messaggio con un link valido 7 giorni; se non ha ancora un account, se lo crea sul momento dal link. Attenzione a due cose: un invito spedito occupa gia' il posto (torna libero se lo annulli o dopo 7 giorni), e chi ha gia' una propria azienda su GoBus2, o collabora con un'altra, non puo' entrare con quell'indirizzo: ne serve uno diverso.
I due ruoli
UFFICIO: crea e modifica preventivi, viaggi, clienti, autisti, autobus, documenti, fatture e contratti, invia le email, gestisce GPS e tachigrafo. E' il ruolo di chi lavora tutti i giorni. SOLA LETTURA: vede e scarica l'operativo ma non tocca niente, e i pulsanti che scrivono non gli compaiono nemmeno; il modulo Personale, con buste paga e CU, non lo vede affatto. Serve al commercialista, a un socio, a chi deve solo controllare.
Accesso limitato: solo Linee o Biglietteria, oppure senza economia
Nell'invito, o dopo dal menu della persona con «Modifica accesso», puoi limitare un collaboratore a Linee e turni, a Biglietteria o a entrambe (serve il piano che le include): vede e usa solo quelle sezioni, e preventivi, viaggi, clienti, fatture, officina, autisti e il resto del gestionale non compaiono nemmeno nel menu, neanche digitando l'indirizzo. In piu', su qualunque piano, puoi togliergli la vista sull'economia: niente fatture, prima nota, costi e ricavi, costi operativi e margine dei viaggi, rendiconti di viaggio degli autisti, rendiconti delle linee con gli incassi e casse dei colleghi; la propria cassa la usa lo stesso, per vendere, anche dallo sportello della Biglietteria (riquadro "La mia cassa"). Una precisazione onesta: il prezzo di un viaggio di noleggio sta nel viaggio stesso, quindi a chi lavora sul noleggio puoi togliere fatture e bilanci, non i prezzi dei viaggi. Il ruolo resta Ufficio o Sola lettura: l'accesso dice DOVE lavora, il ruolo COSA puo' fare. La modifica vale subito, anche se la persona sta lavorando in quel momento.
Cosa resta solo al titolare
Dati aziendali, tariffe e listino, logo e branding, profilo pubblico di prenotazione, abbonamento e fatture Stripe, chiusura dell'account e la gestione dei collaboratori. In piu' resta al titolare la cancellazione di cio' che ha valore fiscale o probatorio: fatture, contratti archiviati e file del tachigrafo. Quelle pagine un collaboratore non le vede: non puo' cambiare il piano ne' chiudere l'azienda.
Togliere un accesso
Dal menu accanto alla persona, voce "Rimuovi". L'effetto e' immediato, non alla scadenza della sessione: chi sta lavorando in quel momento esce entro pochi secondi, e le notifiche push sul suo telefono smettono di arrivare. Se la chiusura delle sessioni gia' aperte non riesce, il pannello te lo dice. In alternativa puoi solo cambiargli ruolo, per esempio da Ufficio a Sola lettura.
Chi ha fatto cosa
Inviti, cambi di ruolo e revoche finiscono in un registro con data e autore, che trovi in fondo alla scheda Collaboratori. Su viaggi e clienti resta poi scritto chi li ha modificati per ultimo e quando: lo leggi aprendo il viaggio o la scheda del cliente. E' un'indicazione, non uno storico completo delle versioni, e per ora vale solo su questi due.
Gli autisti non occupano un posto
Il portale autista e il modulo Personale sono accessi separati, con link personale o PIN. Non consumano i posti da collaboratore e non danno nessun accesso al pannello di amministrazione.
Segreteria della piattaforma GoBus
È un ruolo distinto dai collaboratori della tua azienda: viene assegnato soltanto dal Superadmin per lavorare nell’archivio commerciale GoBus. Nell’area Segreteria si possono completare i recapiti delle aziende, aprire la scheda in una nuova pagina o scheda del browser, salvare appunti condivisi e scegliere l’esito sulla barra da rosso a verde. Non risponde e Non interessata restano esiti distinti; senza scelta la scheda resta Da valutare. Gli appunti e l’esito si salvano in Pipely con un pulsante dedicato. Questo ruolo non dà accesso ad abbonamenti, pagamenti o dati operativi delle aziende.
11. GPS Tracking (modulo)
Modulo opzionale a 10€/bus/mese (incluso nel Bundle 15€). Attivabile per veicolo dalla pagina Abbonamento. Pagina admin: /admin/gps. GoBus2 è partner ufficiale Teltonika Telematics: per il solo GPS forniamo il tracker 4G FMC920; chi attiva anche lo scarico del tachigrafo o i Moduli Premium che leggono tachigrafo e motore usa l'FMC650.
Attiva il modulo su un veicolo
Vai in "Piano e fatturazione" → scheda "GPS e Tachigrafo", riquadro "Moduli aggiuntivi". Scegli quanti bus abilitare e clicca "Attiva GPS": il costo mensile si somma al tuo abbonamento su Stripe.
Localizzatore spedito già configurato: «Attiva monitoraggio»
Se il localizzatore te lo spediamo noi già configurato e abbinato al tuo autobus, in GPS Tracking → Setup lo trovi «da installare». Fino a quel momento non si registra niente per la tua azienda: niente posizioni nello storico, statistiche, km, consumi, eventi, notifiche, né la posizione nel «Segui il tuo autobus» dei passeggeri (il dispositivo può trasmettere mentre è in magazzino o in viaggio, e quella non è la posizione del mezzo). Quando l'officina l'ha montato premi "Attiva monitoraggio": da quell'istante parte tutto, e i dati che il dispositivo aveva in memoria da prima non contano. Sotto la riga vedi anche se il dispositivo sta già trasmettendo.
Mappa live
In /admin/gps trovi la mappa con tutti i bus attivi. Ogni marker mostra targa, velocità corrente, direzione e ultimo aggiornamento. La pagina si aggiorna da sola ogni 12 secondi, ma la posizione cambia solo quando il device la invia: con il profilo consigliato, ogni 3 minuti in marcia. Click su un marker apre il pannello dettagli con storico viaggi del giorno.
Il GPS attaccato al viaggio
Ogni posizione finisce sul SERVIZIO che quel mezzo sta svolgendo in quel momento. GoBus2 registra così la partenza effettiva (il primo movimento vero, non l'orario previsto), i chilometri percorsi davvero e, quando ha imparato dove sia la destinazione, l'arrivo. Li ritrovi nella finestra "Costi Operativi" del viaggio accanto ai km preventivati, con lo scarto, e nell'export Excel dei viaggi. Il collegamento usa la data di partenza e, se c'è, l'orario: due servizi nello stesso giorno sullo stesso mezzo restano distinti solo se hanno l'orario di partenza.
Segui il pullman: il link per il capogruppo
Dal menu di un viaggio (⋮ → "Segui il pullman (link capogruppo)") premi "Crea il link per il capogruppo": uno per ogni pullman del viaggio. Lo mandi con WhatsApp (si apre la chat con il telefono del cliente del viaggio), per email o copiandolo. Chi lo apre vede una pagina con il logo della tua azienda (Impostazioni → Logo e Branding): l'orario di arrivo al ritrovo e a destinazione con il ritardo o l'anticipo, la mappa con il pullman e la prossima meta, il programma del viaggio (ritrovo, tappe, destinazione, rientro), nome e targa del pullman per riconoscerlo, e il tuo telefono. Non vede prezzo, cliente, autista, note né gli altri viaggi. La posizione si vede solo da un'ora prima del ritrovo a mezz'ora dopo l'arrivo (senza l'orario di arrivo nel viaggio, al massimo 12 ore dal ritrovo), e di nuovo da un'ora prima della partenza per il rientro: la giornata in gita e le notti restano fuori. Il ritardo a destinazione si calcola se nel viaggio c'è l'orario "Arrivo" (lo propone la conversione del preventivo per i viaggi senza tappe); alle tappe si mostra solo l'arrivo stimato. Serve il modulo GPS e un localizzatore installato sul pullman. Se cambi pullman il link segue quello nuovo; lo revochi quando vuoi, e smette di funzionare da solo due settimane dopo il viaggio. Il link della pagina GPS, che segue il MEZZO per 7 giorni, resta come prima.
Documenti di legge per gli autisti
Il GPS su un mezzo guidato da un dipendente è un controllo a distanza: servono l'informativa (art. 13 GDPR) e, per l'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, un accordo con le rappresentanze sindacali oppure l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro. In Impostazioni → Documenti di legge compili una volta sola i dati del datore di lavoro (legale rappresentante, unità produttiva, CCNL, sindacati) e generi quattro modelli con le targhe, gli IMEI e le date di attivazione dei tuoi mezzi: informativa sulla geolocalizzazione, nota art. 4 con lo schema di accordo sindacale, istanza all'Ispettorato territoriale, verbale di consegna. Informativa e verbale finiscono anche nel portale dell'autista, che li conferma con il suo PIN: la presa visione resta come prova, e sotto la scheda vedi chi ha firmato e chi no. Se manca un dato il pulsante resta spento e ti dice quale: meglio dirlo che stampare un modulo con una riga vuota al posto del tuo nome. Sono modelli da far validare dal tuo consulente del lavoro — il titolare del trattamento sei tu — e l'accordo va firmato PRIMA dell'installazione: dopo non sana il periodo precedente. Si generano con il modulo GPS attivo, su qualunque piano. I documenti generati adesso coprono anche il badge virtuale, gli stati del servizio e la posizione del telefono alla timbratura (capitolo Portale Autista); quelli già firmati restano come li ha letti l'autista.
Cruscotto GPS e copertura dei dati
Il Cruscotto riassume gli ultimi 7, 14 o 30 giorni con chilometri rilevati, ore di servizio (motore acceso o movimento), velocità ed eventi. Per aggiornare il riepilogo di oggi premi Aggiorna: si ricalcola al massimo ogni cinque minuti, mentre la mappa Live resta in tempo reale. Alla prima apertura può comparire la preparazione del riepilogo; se rimangono giornate da elaborare, premi Continua. Finché il periodo è incompleto gli export sono disabilitati e i punteggi di sicurezza non vengono presentati come completi. Un giorno senza posizioni resta senza dato, non significa zero chilometri. Negli export i dati mancanti sono vuoti e per ogni mezzo è indicato quanti giorni hanno posizioni.
Replay storico
Seleziona un veicolo, scegli una data negli ultimi 90 giorni: le posizioni si conservano 90 giorni su tutti i piani, poi vengono cancellate (gli eventi di guida restano 365 giorni, ma senza la traccia da rivedere). La traccia animata mostra percorso reale, soste, velocità istantanea e eventi di guida (frenate brusche, accelerazioni, sterzate, eccesso velocità) marcati lungo la rotta.
Geofencing
Definisci aree autorizzate (depositi, zone operative) e aree vietate (ZTL, zone pedonali). Ogni ingresso e uscita da un'area finisce nello storico eventi; la notifica push parte solo quando un bus ENTRA in un'area vietata. Utile per audit, anti-furto e produttività.
Crash detection e anti-furto
L'accelerometro del Teltonika segnala un possibile impatto, con la soglia impostata sul device, e parte subito una notifica push con il nome del bus; il dettaglio resta nella scheda Eventi della pagina GPS. Tow alarm: se il bus viene mosso a motore spento, parte allarme. Jamming detection: rileva tentativi di disturbo GPS/GSM.
Avvisi di oggi
Pagina GPS Tracking → "Avvisi di oggi": in una schermata sola quello che oggi chiede attenzione. "Da guardare adesso" guarda ogni mezzo così com'è: localizzatore che non si sente da più di un giorno, limite del tachigrafo raggiunto, tagliando scaduto o piano a chilometri vicino, sonda di temperatura fuori dai limiti; guida senza carta e codici guasto sono in arrivo, quando il localizzatore li manderà. "Successo oggi" elenca gli allarmi da mezzanotte (antifurto, ingresso in un'area vietata, incidente, tachigrafo, motore, officina, temperatura); lo stile di guida (velocità, frenate brusche) è riassunto mezzo per mezzo invece di comparire evento per evento. Tocchi un avviso e si apre la sezione che lo riguarda. Tachigrafo, motore e temperatura compaiono solo con il loro Modulo Premium attivo.
Comandi remoti
Dalla scheda del veicolo oggi funzionano due comandi: "Sblocca motore" e "Aggiorna posizione", che rilegge subito l'ultima posizione dal server GPS. Il blocco motore e i comandi liberi sono SOSPESI finché l'abbinamento dei dispositivi non passa da un codice verificato: per un intervento urgente scrivi a info@gobus.it. Il riavvio del device e la richiesta di posizione al device non sono supportati dai Teltonika attraverso il nostro server, e non ci sono comandi per sirena o buzzer. I comandi inviati restano registrati con utente e ora.
Variante GPS standalone
Esiste una variante "GPS only" registrabile da /register-gps a 10€/bus/mese (minimo 3 bus) per chi vuole solo tracking senza il gestionale completo. La UI è ridotta (solo Dashboard, GPS con Avvisi di oggi, Flotta, Autisti, Officina, Scadenze, Assistente AI, Impostazioni, Abbonamento, più la voce del modulo Diagnostica Veicolo).
12. Tachigrafo Manager (modulo)
Modulo opzionale a 10€/bus/mese (incluso nel Bundle 15€). Scadenze di scarico del Reg. UE 581/2010 (conservazione minimo 12 mesi) e analisi indicativa del Reg. CE 561/2006 (tempi guida/riposo). Pagina admin: /admin/tachigrafo.
Upload manuale dei file DDD
In /admin/tachigrafo premi "Carica file DDD" in alto (oppure "Carica DDD" sulla riga dell'autista o del veicolo) e scegli il file (.ddd, .v1b, .esm, .tgd), uno alla volta. Prima di archiviarlo lo leggiamo e lo controlliamo (le firme digitali del file non le verifichiamo): se non e' un file tachigrafico, se e' vuoto, se e' di un tipo diverso da quello scelto (carta autista invece di memoria veicolo) o se la carta non e' quella scritta nella scheda dell'autista, viene rifiutato con il motivo. Lo stesso file caricato due volte non diventa un secondo scarico. Dal file ricaviamo la data di scarico, il periodo coperto e il numero della carta (per la memoria del veicolo anche la targa), che restano accanto al documento. Limite 20 MB per file.
Scarico automatico (Kit DDD-Ready): come si attiva
Lo scarico automatico e' in collaudo. Servono tre cose, e la pagina Tachigrafo → scheda "Scarico automatico" le mostra come tre passi, ognuno con il suo pallino colorato. 1) Il dispositivo sul pullman: il Kit DDD-Ready (Teltonika FMC650 + cavo OEM + setup, €450 una tantum) lo monta un'officina autorizzata e lo configuriamo noi. 2) Il programma GoBus Carta sul computer dell'ufficio dove metterai il lettore: premi "Scarica GoBus Carta" e avvialo (Windows potrebbe chiedere conferma perche' il programma e' nuovo: "Ulteriori informazioni" → "Esegui comunque"); il programma mostra un codice di 6 cifre: scrivilo nella pagina, controlla che il nome del computer sia quello giusto e premi "Collega", poi sul computer rispondi Sì alla domanda "Collegare questo computer…?". Il codice vale 15 minuti e lo scrive chi ha il ruolo Ufficio o il titolare; scrivi solo un codice che vedi sul tuo computer, GoBus non te lo chiede mai al telefono. A ogni computer collegato il titolare riceve un'email: se non e' stato lui, lo scollega dalla pagina. 3) La carta aziendale: infilala nel lettore collegato a quel computer e lasciala li'. Il terzo passo dice se il computer e' collegato, quale lettore vede, se la carta e' inserita e quando si e' fatto sentire l'ultima volta; si aggiorna da solo. Lo scarico parte da solo quando il pullman e' acceso e il computer con la carta e' acceso; se il computer e' spento si riprova all'ora successiva. Un computer per azienda: collegarne un altro scollega il precedente, e "Scollega questo computer" lo ferma. Una carta arrivata dal dispositivo che non e' nella scheda di nessun autista viene conservata e compare in "Carte da abbinare" nella scheda Autisti: la abbina l'ufficio. La scheda "Configurazione avanzata (tecnici)" serve solo a chi installa e prova il collegamento.
Lo scarico automatico e' in fase di collaudo: senza carta aziendale nel lettore, o con il computer spento, non parte. Controlla sempre nell'Archivio che i file siano arrivati prima della scadenza, e se serve caricali a mano.
Alert scadenze
Il promemoria giornaliero via email avvisa a ridosso della scadenza dello scarico: carta autista 28 giorni, memoria veicolo 90. I giorni si contano dalla DATA DI SCARICO: quella scritta nel file quando c'e' (cosi' caricare in ritardo un file vecchio non sposta la scadenza), altrimenti il giorno in cui il file e' arrivato. Mai dall'ultima attivita' della carta: un autista rientrato dalle ferie non risulta scaduto il giorno dopo lo scarico. Il quadro completo sta nella pagina Tachigrafo, con le entita' ordinate per urgenza.
Viewer file
Click su un file archiviato → viewer con identificazione della carta, attivita' giornaliere (guida, riposo, disponibilita', altro lavoro), totali, chilometri e un'analisi INDICATIVA di tre regole del 561/2006: guida giornaliera, interruzioni, riposo giornaliero. Da li' si generano il PDF per l'ispezione e la lettera di richiamo per l'autista. Le ore sono quelle registrate dalla carta, in orario UTC.
Consegnare i file
Dall'archivio si scarica il file originale, quello che serve consegnare all'autista che lo chiede o al consulente del lavoro, e si stampa il PDF di sintesi del singolo file. Non c'e' ancora un export ZIP di piu' file insieme: si scaricano uno per uno.
Conformità normativa
I file stanno su Google Cloud Storage (Europa), cifrati a riposo e in transito dal servizio, isolati per azienda dalle regole di accesso: li vedono il titolare e i suoi collaboratori, piu' il superadmin. Di ogni file restano archiviati chi lo ha caricato e quando; non registriamo l'indirizzo IP. La conservazione minima di legge e' 12 mesi e i file non vengono cancellati automaticamente.
L'obbligo di scarico periodico ricade sull'azienda, anche se il software automatizza il processo. Verifica sempre che gli alert non siano in errore prima della scadenza.
14. Booking pubblico (Ultra/Enterprise)
Funzione disponibile dai piani Ultra in su. Permette di pubblicare una pagina di richiesta preventivo brandizzata con la tua azienda.
Attiva la pagina pubblica
Nel menu, in Operatività, apri "Pagina prenotazioni" (la stessa scheda è in Impostazioni). Scegli il tuo indirizzo e attiva: ottieni un link del tipo gobus.it/prenota/la-tua-azienda. L'attivazione la fa il titolare.
Pubblica il link, altrimenti resta vuota
È il passaggio che salta quasi tutti: la pagina funziona solo se qualcuno la trova. Nella scheda "Pagina prenotazioni" trovi il materiale già scritto e pronto da copiare: il testo e il pulsante da mettere sul sito, la riga per la firma delle email, il messaggio da mandare su WhatsApp e un codice QR da stampare e attaccare sul pullman o in biglietteria.
Come funziona per il cliente
Il visitatore compila un form (partenza, destinazione, data, passeggeri, contatti). Il sistema mostra una stima istantanea con Google Maps + tariffe tue, e la richiesta arriva nella pagina "Viaggi", nel riquadro "Richieste di Prenotazione".
Gestione richieste
In "Viaggi" tocca la scheda "Richieste": il numero sul riquadro dice quante sono ancora da gestire. Apri una richiesta per vedere dati e contatti del cliente. "Crea preventivo" apre il Nuovo Preventivo già compilato con percorso, date, passeggeri e contatti: controlli, generi e salvi tu; se poi mandi quel preventivo per email, la richiesta passa da sola a "Preventivo inviato". "Email conferma" ed "Email rifiuto" scrivono al cliente e aggiornano lo stato; con "Segna:" lo cambi a mano. Il cliente non ha un link per seguire lo stato: lo sa dalle email che gli mandi.
Aspetto e protezione dagli abusi
La pagina porta il nome della tua azienda, il tuo logo e il tuo comune, e mostra la stima con le tue tariffe. I campi del modulo sono fissi (partenza, destinazione, date, passeggeri, contatti): non si aggiungono campi propri. Contro gli invii automatici c'è un tetto per indirizzo IP (3 al minuto, 20 al giorno) e uno per azienda (10 al minuto, 100 al giorno); non c'è nessun reCAPTCHA.
15. Report e Analytics
Dashboard KPI
La home /admin mostra 4 numeri: preventivi, viaggi confermati, fatture emesse e ricavi totali (la somma delle fatture). Sono totali di tutto l'archivio, non del mese. Sopra trovi i primi passi (finché la configurazione non è completa), le notifiche urgenti e le richieste di preventivo arrivate dalla pagina pubblica; sotto il viaggio del giorno, l'assistente AI, pianificazione, clienti, fatture, promemoria e flotta. I grafici stanno in Report e Analytics.
Report dettagliati
In /admin/report trovi il riepilogo del mese (viaggi, manutenzioni e scadenze degli estintori), il riepilogo dei prossimi 3 mesi e l'andamento del fatturato mese per mese nell'anno che scegli, più i collegamenti ad Attività Autisti, Costi e ricavi ed Economia Mezzi. Fatturato per autobus, i primi 8 clienti e le prime 8 rotte per fatturato, sui viaggi effettuati dell'anno, stanno in /admin/analytics. Questi riepiloghi e grafici non si esportano in CSV o PDF.
Margini per viaggio
Per ogni viaggio confermato con costi inseriti, il sistema calcola: ricavo, totale costi, margine netto in €, margine % sul ricavo. Aggregati nel report per identificare viaggi più/meno redditizi.
Esportazioni contabili
Dalla pagina Fatture il pulsante "Excel" scarica un file CSV, apribile con Excel, con l'elenco delle fatture che stai vedendo: tutte, oppure solo quelle di un cliente se le hai aperte dalla sua scheda. Colonne: numero, data, scadenza, cliente, P.IVA/C.F., percorso, partenza, imponibile, totale, stato, tipo e note. Non c'è un filtro per periodo né un export ZIP degli XML: l'XML di ogni fattura si riscarica dal menu della sua riga.
16. Officina e magazzino ricambi
Gestisci interventi sui mezzi, fermi, segnalazioni degli autisti e ricambi di magazzino. Le linee, le partenze e i turni hanno un capitolo dedicato qui sotto.
Officina: l'intervento
La pagina Officina e' quella delle manutenzioni di sempre, con di piu': ogni intervento ha uno STATO (segnalato, programmato, in lavorazione, chiuso), una PRIORITA', la descrizione del guasto, i km del mezzo, dove si fa (officina interna o fornitore) e le righe di lavorazione con ore e costo. Con le righe il costo totale e' la loro somma, e va da solo in Economia Mezzi. "Segna come eseguito" chiude l'intervento come prima.
Quando il mezzo e' fermo
Un intervento programmato o in lavorazione toglie il pullman dal planner e lo segnala nel dialogo di assegnazione dei viaggi. Una SEGNALAZIONE (dall'autista o dall'ufficio) lo ferma solo se e' marcata "bloccante": altrimenti resta un avviso da guardare, e il mezzo continua a viaggiare.
Segnalazione dal portale autista
L'autista, dal suo portale e con il suo PIN, puo' segnalare un guasto: sceglie il mezzo, descrive il problema e dice se il mezzo puo' ancora circolare. In Officina compare come "segnalato", con il suo nome e l'ora. Il filtro "Segnalati" li mette in cima.
Magazzino ricambi
Articoli con codice, descrizione, ubicazione, fornitore e scorta minima. La giacenza NON si scrive a mano: cambia con un carico (arrivo merce, con il costo che aggiorna il costo medio), una rettifica (inventario: scrivi quanti pezzi hai davanti, il movimento registra la differenza) o uno scarico da un intervento. Ogni movimento resta nello storico dell'articolo, con la giacenza dopo. Sotto la scorta minima l'articolo si evidenzia; un articolo si elimina solo a giacenza zero.
Ricambi su un intervento
Dall'intervento (gia' salvato) scegli l'articolo e la quantita': il pezzo esce dal magazzino subito, al costo medio del momento, e il costo dell'intervento si aggiorna. Se la giacenza non basta lo scarico viene rifiutato: prima registra il carico. "Storna" rimette il pezzo a magazzino.
17. Linee e turni
Configura linee, fermate, corse, partenze ed equipaggi. Da qui gestisci prenotazioni, pubblicazione delle liste e navette aziendali. Disponibile con Enterprise; la vendita dei biglietti richiede il modulo Biglietteria.
Partenze: oggi, assegnazioni rapide ed Excel
Partenze si apre sul giorno corrente. Le frecce cambiano giorno e Dal/Al consente fino a 31 giorni. Mezzo e autista sono visibili nella riga. Nella vista Assegnazioni rapide, per una navetta con un solo mezzo/autista e senza turno collegato, scegli i due campi e premi Salva assegnazione: i conflitti restano controllati. Per rinforzi, più autisti o turni usa Apri assegnazioni complete. Esporta Excel scarica il CSV del filtro scelto, una riga per mezzo con i suoi autisti, senza passeggeri. Le funzioni TPL restano disponibili.
Generare la serie senza copiare autisti e mezzi
Da una partenza modello collegata a una corsa apri Genera serie e scegli il periodo. La scelta Copia mezzi ed equipaggio dal modello è inizialmente accesa: togliendola, solo le nuove partenze nascono senza assegnazioni e senza piantine del modello. Percorso e orari restano; il modello e le partenze già presenti non cambiano. Controlla l’anteprima prima di Crea N partenze e leggi gli eventuali fallimenti. Il calendario Servizi del portale autista carica le linee assegnate fino a 400 giorni avanti; senza rete resta disponibile soltanto la copia effettivamente scaricata.
Linee e corse (Enterprise)
Una LINEA ha un codice, un nome, un tipo e le fermate in ordine. Le CORSE sono il quadro orario: ogni corsa e' una partenza a un'ora da un capolinea all'altro, nei giorni della settimana in cui si fa, con un calendario (tutti i giorni, feriale, festivo, scolastico) e un periodo di validita'. Feriale e festivo seguono le feste nazionali italiane, Pasqua compresa; "scolastico" vale come feriale, e il calendario delle scuole lo decidi con le date di validita'. Per l'altra direzione si crea un'altra corsa.
Le partenze: dal quadro orario ai viaggi datati
La corsa dice in che giorni e a che ora si parte, ma e' la PARTENZA — il viaggio di un giorno preciso — a portare i passeggeri, i posti e gli incassi. Sono due cose diverse e vivono in due schede diverse: Corse e Partenze. La prima partenza la crei a mano una volta sola, fatta bene: giorno, tutte le fermate con l'orario (e il "+1" per quelle del giorno dopo, sui viaggi oltre la mezzanotte), l'autobus e chi guida. Poi, dal pulsante "Genera serie", quella partenza fa da MODELLO e il sistema la ripete su tutti i giorni di servizio della corsa: scegli il periodo, ti dice prima quante partenze nascerebbero e quali giorni salta perche' ne hanno gia' una, e solo dopo scrive. Un giorno in cui il mezzo o l'autista sono gia' impegnati non viene creato e te lo dice, senza fermare gli altri. Per una sola partenza in piu' — una corsa straordinaria, un ritorno prima di Natale — non ribattere le fermate: "Nuova da una esistente" in alto, oppure "Ripeti in un'altra data" sulla riga della partenza, copiano percorso e orari in un altro giorno (i passeggeri no). La spunta «Copia mezzi ed equipaggio dal modello» decide se riportare anche autobus, equipaggio e relative piantine; togliendola la nuova partenza nasce da assegnare. Se la partenza da copiare e' fuori dal mese mostrato, "Cerca per codice" la trova in tutto l'archivio.
Spostare un giorno, aggiungere o togliere una fermata
Ogni partenza resta modificabile per conto suo, e cambiarne una non tocca le altre. Con "Apri" cambi il giorno (per una festa, una neve, un trasloco di data), aggiungi un passaggio intermedio o ne togli uno, sposti l'ordine delle fermate, cambi un orario, metti un secondo autobus. Se sulla partenza ci sono gia' passeggeri, il sistema rifiuta le modifiche che gli toglierebbero il posto da sotto i piedi e spiega quale. Per far saltare un giorno a TUTTA la serie — Natale, Capodanno, un fermo programmato — conviene invece spegnerlo nel calendario della corsa: li' si accende e si spegne un giorno con un tocco, e quello che vedi acceso a schermo e' esattamente quello che "Genera serie" creera'.
Inviare il riepilogo della prenotazione su WhatsApp
In Linee e turni → Partenze → Prenotazioni, oppure in Biglietteria → Prenotazioni e paga a bordo, premi «WhatsApp» sulla prenotazione confermata. Si apre il messaggio con passeggero, fermate, date e orari, posto e prezzo. Se esiste un biglietto emesso viene aggiunto il suo link, dopo averne verificato lo stato; altrimenti il testo è solo un riepilogo e non sostituisce il biglietto. Controlla destinatario e testo e premi Invia dentro WhatsApp: GoBus non invia da solo. Se manca un numero valido scegli il contatto in WhatsApp. Consenti le finestre a GoBus se il browser le blocca. Il pulsante non compare per blocchi, richieste da confermare, prenotazioni annullate o partenze annullate; le note interne non entrano nel messaggio.
Turni e foglio turni (Enterprise)
Un TURNO e' la sequenza di corse che una persona fa in un giorno con un mezzo: lo componi scegliendo le corse nell'ordine in cui si fanno, e vedi subito inizio, fine, nastro e ore di guida. Il FOGLIO TURNI mostra, giorno per giorno, i turni previsti e chi li fa: assegni autista e mezzo, e accanto compaiono i conflitti — stesso autista su due turni nelle stesse ore, autista assente (assenze approvate), mezzo in officina, riposo sotto le 11 ore dal turno di ieri. Sono avvisi, non divieti: il contratto lo conosce l'azienda. "Copia da 7 giorni fa" riporta le assegnazioni della settimana scorsa dove oggi manca qualcuno. L'autista vede i suoi turni dei prossimi sette giorni nel portale.
Rotazioni cicliche, import e ordini di servizio
Una ROTAZIONE e' lo stampo del foglio turni: per ogni autista dici quale turno fa in ogni giorno di un ciclo di 1-8 settimane (o riposo). "Genera" scrive il foglio per il periodo che scegli e riempie i buchi senza toccare le assegnazioni fatte a mano, salvo che tu chieda di sovrascriverle; ti dice prima quante righe scrive e quante salta, con il motivo. Le CORSE si importano da Excel come le altre anagrafiche (linea per codice o nome, orari anche come "7.30", giorni anche come "L-V" o "feriale"). Dal foglio turni si scarica l'ORDINE DI SERVIZIO del singolo turno (autista, mezzo, corse con orari) e il foglio intero del giorno. Non c'e' il bilanciamento automatico delle ore fra gli autisti: la rotazione la disegni tu.
Catalogo fermate e sezioni visibili
In Partenze → Fermate, «Archivia fermata» toglie la voce dall’elenco attivo senza cancellare partenze o storico. Con «Mostra fermate disattivate o archiviate» la ritrovi e puoi riattivarla da Modifica. Per una navetta puoi inserire solo partenza e arrivo, senza fermate intermedie; per tornare allo stesso capolinea usa la stessa voce del catalogo in due passaggi con orari distinti. In Linee e turni puoi nascondere Casse e tariffe e Rendiconto: la scelta resta per il tuo account e l’azienda su questo browser e non cambia i permessi.
Navette aziendali: chi le paga e la fattura del mese
Una linea puo' avere un COMMITTENTE: l'azienda che paga il servizio, per esempio la navetta dei dipendenti di uno stabilimento. Dalla scheda Linee, "Committente e prezzo": scegli il cliente dalla rubrica, il prezzo a corsa o il canone mensile (IVA esclusa), l'aliquota e, se vuoi, la descrizione in fattura. Vale dal mese che indichi; i mesi prima restano con l'accordo di allora, e un mese gia' fatturato non si puo' piu' cambiare. Nella scheda Navette vedi, per mese e per committente, le corse effettuate (non annullate e gia' finite), annullate e ancora da fare, l'importo e gli avvisi: possibili doppioni (stesso orario e direzione), corse passate senza mezzo o autista, linee eliminate. Una corsa che non si e' fatta va ANNULLATA nelle Partenze (pulsante «Annulla corsa» sulla riga, anche dal telefono), altrimenti conta; con il canone mensile l'importo non cambia. A mese finito, "Emetti fattura" mostra prima l'anteprima: la riga ("Servizio navetta settembre 2026: 63 corse x 45,00 EUR"), i totali, a chi e' intestata (i dati vengono dalla rubrica) e cosa manca per la fattura elettronica, prima di usare un numero. Il numero viene dalla stessa numerazione delle altre fatture (oppure lo scrivi tu), l'elenco delle corse va in allegato al PDF, e fattura differita (TD24) o normale (TD01) lo scegli tu con il commercialista. Se due corse sembrano doppie ma sono un rinforzo vero, lo confermi con una spunta. Una linea si fattura una volta per mese: se dopo la fattura il conteggio o il prezzo cambiano, il riepilogo lo segnala e serve una nota di credito o una fattura integrativa. Per ora la fattura del mese si emette solo verso committenti italiani; verso la Pubblica Amministrazione il file va firmato digitalmente prima dell'invio. Una linea con un committente non si elimina: prima si toglie il committente dal mese dopo l'ultimo fatturato (se il servizio e' solo sospeso, basta togliere "Linea attiva").
18. Costi e ricavi
Il conto economico dell'azienda per periodo (Ultra ed Enterprise): quanto e' entrato, quanto e' uscito, e da dove. Con la prima nota per le voci che non stanno da nessun'altra parte.
Da dove vengono i numeri
Nella pagina Costi e ricavi scegli mese, trimestre, anno o due date. I RICAVI sono i viaggi effettuati (conclusi prima di oggi) con partenza nel periodo, piu' i ricavi registrati in prima nota. I COSTI sono le voci dei viaggi (carburante, pedaggi, pernottamenti, vitto, compensi autisti), gli interventi d'officina alla data di inizio (manodopera, ricambi montati, fornitori), assicurazioni, bolli e revisioni dei mezzi nel mese della scadenza, e la prima nota. Ogni riga del prospetto dice da dove viene, e il grafico mostra gli ultimi dodici mesi.
La prima nota
Nella pagina Costi e ricavi, scheda "Prima nota". "Registra un costo" o "Registra un ricavo": data, categoria (stipendi e contributi, affitti e utenze, leasing, assicurazioni, consulenze... oppure una categoria tua), descrizione, importo IMPONIBILE, fornitore o cliente, il mezzo se riguarda un bus, il numero del documento, e se e' gia' pagato. L'IVA e' una partita di giro: si annota l'aliquota, ma non e' ne' un costo ne' un ricavo. Per i costi di un viaggio usa "Costi operativi" sul viaggio, per i lavori sui mezzi l'Officina: qui vanno le altre cose.
Il magazzino in euro
Sull'articolo puoi mettere il PREZZO DI ACQUISTO di listino: al carico si propone da solo (o si propone l'ultimo prezzo pagato), con fornitore e numero del documento. Nella scheda «Resoconto economico» della pagina Magazzino il resoconto del mese o dell'anno: acquisti (i carichi con prezzo), consumi netti (i ricambi montati, meno gli storni), per fornitore, per mezzo e per articolo, con l'export dei movimenti. Un carico senza prezzo viene contato a parte, cosi' sai che manca un dato, non che il pezzo era gratis.
Cosa non e'
Non e' una contabilita' fiscale: niente registri IVA, partita doppia o bilancio civilistico. E' il conto economico gestionale, serve a decidere. Per questo le fatture non si sommano ai ricavi (sono gli stessi viaggi, contati due volte) e i ricambi comprati non sono un costo finche' non si montano: entrano a magazzino e diventano costo dentro l'intervento.
19. Biglietteria e prenotazioni online (modulo)
Vendere biglietti allo sportello e ricevere richieste dal proprio sito, con un titolo numerato che l'autista controlla dal tablet. E' un MODULO AGGIUNTIVO a pagamento: serve il piano Enterprise (la biglietteria poggia sui servizi di linea) e poi si attiva il modulo, con un canone concordato azienda per azienda. Chi non ce l'ha trova la pagina Biglietteria che spiega cos'e' e come chiederla.
Prima di vendere: i tuoi dati
Il titolo deve portare la tua denominazione e la tua partita IVA, e il sistema non li inventa: se mancano, la vendita si ferma PRIMA di prendere i soldi e ti dice quali completare. Si scrivono in Impostazioni, scheda "Dati Azienda". Nella pagina Biglietteria il titolare sceglie poi le SERIE (una per canale: sportello, online, a bordo) e le righe libere da stampare in fondo al biglietto, per esempio le condizioni di trasporto.
Sul titolo non stampiamo nessuna dicitura di legge di nostra iniziativa: quale serva al tuo servizio lo dice il tuo commercialista, e la aggiungi come riga tua.
Vendere allo sportello
La pagina Biglietteria ha due schede: IMPOSTAZIONI, che si compilano una volta, e EMISSIONE BIGLIETTI, che e' quella di tutti i giorni. In emissione scegli il giorno e la corsa, poi compili: passeggero, fermata di salita e di discesa, cassa e metodo di pagamento. Il prezzo lo propone il listino della linea ed e' scritto accanto a ogni tipo di biglietto (intero, ridotto, bambino), cosi' non devi ricordarlo; se batti un prezzo diverso devi scrivere il motivo, e in quel caso puoi anche indicare la valuta (serve sulle tratte estere). Premendo "Vendi ed emetti il biglietto" succedono tre cose in fila: nasce la prenotazione, entra l'incasso nella TUA cassa, si stampa il titolo numerato. Servono il ruolo Ufficio o quello di titolare: chi ha la sola lettura vede la pagina ma non il modulo di vendita.
Se ripeti la vendita IDENTICA dopo un errore, riprende da dove si era fermata e non incassa due volte. Se invece cambi qualcosa nel modulo — la cassa, il prezzo, il metodo — diventa una vendita nuova.
Prenotare per telefono con pagamento a bordo
In Biglietteria → Emissione biglietti scegli Giorno e Partenza, fermate, passeggero e posto. Se il denaro sarà incassato dall’autista, seleziona «Paga a bordo» prima di confermare. Si crea la prenotazione e si riserva il posto, senza incasso e senza biglietto emesso in quel momento. Per questa operazione non serve aprire una cassa. Non registrare un incasso se non hai ricevuto il denaro.
Dove trovare e annullare una prenotazione paga a bordo
Dopo aver selezionato Giorno e Partenza in Biglietteria, premi «Prenotazioni e paga a bordo»: trovi tutte le prenotazioni della partenza, anche quelle senza titolo emesso. Cerca il passeggero per nome, telefono o posto. Per annullare una prenotazione non pagata: «Modifica» → Stato «Annullata» → «Salva», cambiando soltanto lo stato. Il posto torna libero e la prenotazione resta nello storico. La stessa gestione è disponibile in Linee e turni → Partenze → Prenotazioni. «Biglietti emessi» contiene i titoli già emessi: l’assenza da quell’elenco non significa che la prenotazione sia persa. Servono i permessi di modifica e una partenza ancora modificabile; per un titolo già emesso usa la procedura di annullamento del biglietto, verificando l’eventuale rimborso.
Bloccare più posti per l’ufficio
Per bloccare più posti: Linee e turni → Partenze → Prenotazioni → Nuova prenotazione, stato «Blocco». Con una piantina applicata seleziona più sedili liberi e premi «Blocca posti». Un secondo clic deseleziona il sedile. Il blocco vale per autobus e tratta scelti; per tutta la corsa scegli prima e ultima fermata. Non scade e non genera incassi o biglietti. Per liberare un posto modifica il singolo blocco in «Da confermare» o «Annullata». Se un posto non è più libero, nessun blocco della selezione viene salvato.
Pagato e da pagare: conta l’incasso registrato
La lista distingue gli importi già incassati da quelli ancora dovuti. Una prenotazione telefonica può essere già pagata e una prenotazione online può prevedere il pagamento a bordo: il canale non determina la dicitura. Con carta online il pagamento deve essere confermato dal sistema; per il contante registra l’incasso solo dopo averlo ricevuto. Gli acconti mostrano il residuo. Se hai registrato per errore un incasso, verifica e correggi il movimento economico: non basta cambiare la scritta sulla lista.
Prima di incassare serve una cassa aperta
L'incasso non sta in aria: finisce in una CASSA, e ogni persona ha la sua. Si apre dallo sportello della Biglietteria, riquadro "La mia cassa" (oppure in Linee e turni, scheda "Casse e tariffe"), con "Apri cassa": indichi il fondo iniziale per valuta (anche zero) e da quel momento vendi. A fine giornata la chiudi dichiarando i contanti contati: se non torna con quello che il sistema si aspetta, ti chiede il motivo e lo registra. Finche' nessuno ha una cassa aperta, la tendina della cassa in vendita e' vuota e il biglietto non si emette. Vedi solo la TUA: la cassa di un collega non la puoi usare.
La piantina dell'autobus
La piantina si disegna una volta in Linee e turni, scheda "Piantine", e li' puoi anche dire quale sia quella PREDEFINITA di ogni autobus. Poi si applica alla singola partenza da Partenze, pulsante "Prenotazioni": la scelta e' esplicita perche' cambiare la piantina di un viaggio gia' venduto sposterebbe la gente di posto. Quando l'hai applicata, sotto il modulo di vendita compare il disegno del mezzo: i posti liberi sono bianchi, gli occupati grigi, quelli che stai vendendo colorati. Scala, porta e WC sono disegnati dove stanno davvero, perche' e' cosi' che la gente chiede un posto ("il secondo dietro la scala"). Tocchi un sedile e lo assegni; se non scegli niente lo assegna il sistema, prendendo il primo libero sulla tratta. Un posto TENUTO da chi in quel momento sta prenotando dal sito risulta occupato: non si puo' vendere due volte lo stesso sedile. Il passeggero che prenota dal sito vede esattamente la stessa piantina, perche' e' lo stesso disegno.
Un gruppo, un recapito
Per una famiglia o una comitiva aumenti il numero di persone: il sistema chiede UN NOME per ciascuna — che e' quello che serve a bordo e sul biglietto — e un solo recapito, quello di chi prenota. Ne esce un biglietto per persona, numerato, con il suo posto. Se uno dei posti viene venduto da qualcun altro mentre stai compilando, gli altri passano lo stesso e ti viene detto quale e' rimasto fuori.
Il numero del biglietto
I numeri sono progressivi per SERIE e per ANNO: B1-2026/000001, B1-2026/000002, e cosi' via. L'anno segue la data italiana di emissione: fino al 31 dicembre resta quello corrente, dal 1° gennaio inizia la numerazione del nuovo anno. Il numero si prende solo DOPO che i soldi sono entrati: un pagamento fallito non brucia un numero e non lascia buchi nella serie. Un titolo gratuito (un bambino sotto i tre anni) si emette lo stesso, senza registrare nessun incasso.
Modificare un passeggero che ha gia' il biglietto
Nell'elenco dei biglietti emessi (e in Linee → Partenze → Prenotazioni) il pulsante "Modifica" apre la prenotazione. Se correggi solo il NOME, si corregge anche sullo stesso biglietto: stesso numero, lo ristampi se serve. Se cambi fermata di salita o di discesa, posto, autobus o prezzo — per esempio il passeggero scende a Como invece che a Milano — salvando il biglietto viene SOSTITUITO: ne nasce uno nuovo con un nuovo numero e il vecchio resta nella serie come annullato, con scritto da quale e' stato sostituito. Il vecchio codice non vale piu': con la rete il tablet lo respinge e indica il numero nuovo, senza rete registra la salita ma avvisa l'autista che il biglietto non e' aggiornato, con il posto e la fermata giusti. Ristampa o rimanda il nuovo; il link che il passeggero ha gia' sul telefono mostra da solo il biglietto nuovo. Dopo il salvataggio ti viene detto se c'e' una differenza di prezzo da incassare o da restituire, e la sistemi da "Pagamenti" della prenotazione. Un biglietto gia' obliterato a bordo, o di una partenza conclusa, non si sostituisce. Se un biglietto non corrisponde piu' alla sua prenotazione (per esempio dopo un trasferimento su un altro autobus) nell'elenco compare il pulsante "Riemetti". I biglietti e le prenotazioni annullati non si cancellano, perche' sono documenti numerati: sono nascosti, e li rivedi con "Mostra annullati".
Animale nel trasportino e bambino in braccio: senza sedile
In Linee e turni → Casse e tariffe → Categorie di passeggero e sconti ogni categoria ha la spunta "occupa un posto". Toglila per l'animale nel trasportino (o per il bambino in braccio): quella riga si paga al prezzo della sua regola (per esempio il 50% dell'adulto) e compare nella lista del tablet, ma NON consuma un sedile e non vuole un posto sulla piantina. Si prenota lasciando vuoto il posto, anche con l'autobus pieno; allo sportello e sulla pagina pubblica il sistema non gliene assegna uno. Se gli dai un posto, la prenotazione viene rifiutata con un messaggio che dice di lasciarlo vuoto.
Le agenzie che rivendono i tuoi biglietti
Biglietteria, scheda "Agenzie" (la vede chi ha accesso all'economia; crea le agenzie e il loro accesso il titolare). "Nuova agenzia": nome, dati fiscali e PROVVIGIONE in percentuale. Ogni agenzia riceve una serie di numerazione sua (AG1, AG2...): i biglietti restano tuoi, con la tua partita IVA, e portano la scritta "Venduto da" con il nome dell'agenzia. "Crea link e PIN" genera l'accesso al suo portale: il link si manda, il PIN si comunica a parte, e si vedono una volta sola. Dal portale l'agenzia vende le corse che hai messo "In vendita sulla pagina pubblica", al prezzo del tuo listino, incassa lei dal passeggero e vede solo le sue vendite; puo' annullarle prima della partenza, e il rimborso al passeggero lo fa lei. Quei soldi non entrano nelle tue casse: nel rendiconto sono "Venduto dalle agenzie", e sul tablet il passeggero risulta gia' pagato. A fine mese, "Estratto conto": venduto, rimborsi, provvigione e netto che l'agenzia ti deve versare (Excel o stampa). L'agenzia ti fattura la sua provvigione.
Chiedi al tuo commercialista la forma giusta del rapporto con l'agenzia (vendita in nome e per conto tuo) e l'IVA della provvigione. "Togli l'accesso" chiude subito il portale dell'agenzia, anche se e' aperto in quel momento.
Segui il tuo autobus (Beta): l'arrivo previsto alla fermata
Il passeggero vede dove si trova l'autobus e quando arriva alla SUA fermata, con il ritardo aggiornato. Due modi. 1) Sul biglietto: in Biglietteria → Impostazioni spunta "Mostra al passeggero dove si trova l'autobus"; la pagina del biglietto (quella del link mandato per email o WhatsApp) mostra "Segui il tuo autobus" con l'arrivo previsto alla fermata di salita e, dopo la salita, a quella di discesa; le email dei biglietti lo dicono. 2) Link di gruppo: in Linee e turni → Partenze, sulla riga della partenza "Segui l'autobus" (dal telefono dentro "Altro") → "Crea il link" per ogni autobus, poi Copia o WhatsApp: e' per il gruppo WhatsApp e per chi ha prenotato al telefono; chi lo apre sceglie la sua fermata. La posizione compare SOLO dal giorno del viaggio, un'ora prima della partenza dal capolinea: chi compra una settimana prima non vede niente fino ad allora. Il biglietto smette di mostrarla mezz'ora dopo l'arrivo alla fermata di discesa (al piu' tardi tre ore dopo l'orario); il link di gruppo scade da solo tre ore dopo l'orario dell'ultima fermata, e "Disattiva il link" lo spegne subito. L'arrivo previsto viene dalla posizione dell'autobus e dal traffico verso la prossima fermata, e il ritardo si riporta sulle fermate dopo; le fermate gia' passate le riconosce il GPS o la chiusura della fermata sul tablet.
E' in Beta. Serve il modulo GPS con il localizzatore ABBINATO all'autobus assegnato alla partenza: finche' non c'e', sul biglietto e nelle email non compare niente (si accende da solo quando abbini il GPS). Il link di gruppo senza GPS mostra l'orario e il ritardo che scrivi in Imprevisti. Le fermate con le coordinate (Catalogo fermate) si riconoscono meglio: senza, GoBus2 le cerca dal nome e dall'indirizzo.
Scontrino, A4 o telefono
In Impostazioni scegli come stampi di solito: SCONTRINO su stampante termica da 80 mm — quella della biglietteria, si stampa dal browser come qualunque altra pagina — oppure BIGLIETTO A4 in PDF, con la tua intestazione, i dati del viaggio, le fermate e il codice grande, da stampare sulla laser o da allegare a un'email. La scelta cambia solo il pulsante che trovi dopo la vendita, non il biglietto: numero, codice e validita' sono gli stessi. C'e' anche "Copia il link per il telefono": e' la pagina del biglietto da mandare su WhatsApp al passeggero, con il codice grande, l'ora e la fermata di salita. Chi l'ha aperta una volta la rivede anche dove non c'e' campo.
Stampare la lista passeggeri
In Biglietteria scegli Giorno e Partenza → «Stampa lista passeggeri» → scegli l’autobus, se ce ne sono più di uno → «Scarica PDF». Apri il PDF per stamparlo su carta A4; dall’ufficio è disponibile anche Excel/CSV. La stessa funzione è in Linee e turni → Partenze. La lista riporta fermate, passeggeri, posti e importi ancora da incassare. Nel portale autista serve il permesso liste e una connessione per scaricare il PDF. È una fotografia della situazione alla data e ora indicate: scaricala di nuovo dopo nuove prenotazioni o pagamenti.
Stampare la lista spedizioni e pacchi
In Biglietteria scegli Giorno e Partenza → «Stampa lista spedizioni» → autobus → «Scarica PDF». La trovi anche in Linee e turni → Partenze e nella scheda Spedizioni. Riporta mittente, destinatario, prezzo, numero di colli, Pagato/Da pagare, residuo degli acconti, fermate di carico e consegna. Apri il PDF per la stampa A4; dall’ufficio è disponibile anche Excel/CSV. Nel portale autista, dentro Spedizioni, occorrono i permessi Spedizioni e Incassi, una lista pubblicata, un’assegnazione valida e una connessione. La ricerca a schermo non restringe il PDF dell’autobus selezionato. Stampare non registra pagamenti.
Chiedere aiuto all’assistente AI
Apri Assistente AI dal menu di GoBus e descrivi il passaggio su cui ti sei fermato. Per esempio: «Ho selezionato paga a bordo, ma non trovo la prenotazione tra i biglietti: come la annullo?» oppure «Come stampo la lista spedizioni?». Puoi allegare uno screenshot. Con Enterprise l’assistente può consultare i dati aziendali pertinenti in sola lettura: ti guida, ma non annulla prenotazioni e non registra incassi al posto tuo.
Il codice sul biglietto
Il quadrato stampato sul titolo e' firmato con una chiave che resta sul nostro server: il tablet dell'autista riceve solo la chiave PUBBLICA, quindi puo' verificare un biglietto ma non emetterne. Dentro il codice non c'e' nessun dato personale: il nome sta stampato sul foglio, dove serve al controllo. Il codice pero' VALE COME BIGLIETTO: chi lo inquadra per primo sale, quindi non va girato in chat a nessuno.
Il controllo a bordo
Dal portale autista, sulla partenza aperta, c'e' "Controllo biglietti": si inquadra il codice e la risposta arriva subito. Le risposte sono sette: valido, gia' controllato su questo tablet, di un'altra corsa, di un'altra azienda, non autentico, scaduto, non verificabile (chiave sconosciuta), piu' "codice non letto" quando il quadrato e' sporco o sfocato. Con la connessione c'e' anche il ripiego del numero scritto a mano, che non salta nessun controllo perche' il sistema rilegge il codice del titolo trovato.
Serve un tablet Android con Chrome: la lettura usa la fotocamera del sistema, che su iPad non c'e'. Senza rete e senza quella funzione il codice non si puo' leggere, e il passeggero si cerca nella lista per nome.
Il controllo senza connessione
Se l'autista ha preparato la lista prima di partire, il controllo funziona anche senza campo: il tablet tiene le chiavi pubbliche e verifica da solo. Quello che legge finisce in una coda cifrata e parte alla prima connessione. Due letture dello stesso biglietto sullo stesso tablet non sono un conflitto: la seconda dice "gia' controllato" e basta. Senza rete il numero scritto a mano non c'e', perche' a cercarlo in archivio e' il server.
La pagina di vendita sul tuo sito
In Impostazioni della biglietteria scegli l'indirizzo pubblico (gobus.it/biglietti/iltuonome), il logo e il colore, e poi decidi CORSA PER CORSA cosa mettere in vendita, con la spunta "In vendita sulla pagina pubblica". Dal tuo sito ci si arriva con un link o un pulsante, oppure metti la vendita DENTRO una tua pagina: nella stessa scheda trovi il codice da incollare e l'elenco dei siti su cui può comparire, che decidi tu. Il passeggero sceglie il giorno su un calendario che gli mostra già in quali giorni si parte, dice da dove a dove, e se quella partenza ha la piantina sceglie il POSTO toccandolo sul disegno del pullman — lo stesso che vede il tuo operatore allo sportello, con la scala, la porta e il WC al loro posto. Poi scrive chi viaggia (un nome per ogni persona, un recapito solo) e sceglie come pagare, fra i modi che hai acceso tu (vedi il passo successivo).
Collegare Stripe, passo per passo
Per vendere con carta serve il conto Stripe della tua azienda: i soldi dei biglietti arrivano li', non a GoBus2. In Biglietteria → Impostazioni trovi il riquadro "Pagamento con carta" con il pulsante "Collega il tuo Stripe" (lo vede solo il titolare) e, sotto, questa stessa guida. Tieni a portata di mano: ragione sociale, partita IVA e indirizzo della sede, come in visura camerale; i dati anagrafici e di residenza del legale rappresentante; un documento d’identità del legale rappresentante (carta d’identità o passaporto), da fotografare se Stripe lo chiede; l’IBAN del conto aziendale su cui Stripe verserà gli incassi dei biglietti; un cellulare per il codice di verifica via SMS; se è una società con soci sopra il 25%, i loro dati anagrafici. I passi: 1) Premi «Collega il tuo Stripe»: Lo può fare solo il titolare. Si apre una pagina di Stripe, non di GoBus2: se hai già un conto Stripe entri con le tue credenziali, altrimenti crei l’accesso con l’email dell’azienda. 2) Verifica il telefono: Stripe manda un codice via SMS: protegge l’accesso al conto su cui arrivano i soldi. 3) Dati dell’attività: Tipo di attività (società o ditta individuale), ragione sociale, partita IVA, indirizzo e settore: trasporto passeggeri in autobus. Come sito puoi indicare il tuo, oppure la tua pagina biglietti su gobus.it. 4) Legale rappresentante: I dati di chi rappresenta l’azienda e, se servono, dei soci principali. Stripe può chiedere la foto del documento d’identità. 5) Conto per gli incassi: L’IBAN del conto aziendale: Stripe ci versa i pagamenti dei biglietti secondo il calendario dei versamenti che vedi su Stripe. 6) Come ti vedono i passeggeri: Il nome che compare sull’estratto conto della carta (corto, di solito il nome dell’azienda) e un recapito per l’assistenza ai clienti. 7) Conferma e torna in GoBus2: Alla fine Stripe ti riporta qui. Se la verifica non è immediata (di solito bastano pochi minuti, a volte un paio di giorni lavorativi) il riquadro dice cosa manca: riprendi quando vuoi con «Riprendi su Stripe», che riparte da dove ti eri fermato. 8) Accendi la carta: Quando il riquadro diventa verde, «Stripe collegato e pronto», spunta «Con carta» in «Come pagano i passeggeri sulla pagina» e premi «Salva impostazioni».
Le schermate esatte le decide Stripe e possono cambiare nel tempo. Stripe trattiene le sue commissioni su ogni pagamento (le trovi sul suo sito); GoBus2 nessuna.
Come pagano i passeggeri: carta, a bordo, o tutte e due
In Impostazioni della biglietteria, sotto il riquadro di Stripe, scegli "Come pagano i passeggeri sulla pagina". CON CARTA: il passeggero paga sulla pagina sicura di Stripe (anche con Apple Pay e Google Pay, se li hai attivi sul tuo Stripe; e con PAYPAL se spunti "Accetta anche PayPal" e lo hai attivato nel tuo Stripe, in Impostazioni → Metodi di pagamento: finche' non e' attivo la pagina di pagamento si apre con la sola carta), i soldi arrivano sul TUO conto Stripe, e appena il pagamento e' confermato la prenotazione diventa confermata, il biglietto numerato della serie online (ON) si emette da solo e gli arriva per email con il PDF; tu ricevi una notifica e un'email. GoBus2 non trattiene nessuna commissione: paghi solo quelle di Stripe. Per offrirla servono il conto Stripe collegato e attivo (il pulsante "Collega il tuo Stripe") e, sul titolo, ragione sociale e partita IVA. A BORDO: il posto e' confermato subito e il passeggero paga all'autista, che sul tablet lo vede "da incassare". Con TUTTE E DUE il passeggero sceglie. Con NESSUNA delle due la pagina raccoglie richieste: i posti restano tenuti dieci minuti e li confermi tu da Linee. Mentre il passeggero paga con carta i posti restano tenuti quaranta minuti: se torna indietro dalla pagina di Stripe tornano liberi subito, se la chiude senza pagare tornano liberi alla scadenza del pagamento, dopo circa mezz'ora. Per evitare che qualcuno blocchi un pullman intero, una stessa persona (stesso indirizzo o stessa email) può tenere al massimo 8 posti non pagati per corsa, e i biglietti gratuiti (per esempio i bambini piccoli) si prenotano solo insieme a un passeggero che paga.
Se un passeggero paga ma nel frattempo il posto non c'e' piu' (per esempio lo hai annullato tu da Linee), GoBus2 annulla tutto il suo acquisto e lo rimborsa per intero da solo, e te lo scrive. Il rimborso esce dal tuo conto Stripe: tienilo con un po' di saldo.
Pagamenti con carta, rimborsi e rendiconto
La scheda "Pagamenti con carta" della Biglietteria (la vede chi ha accesso all'economia) elenca gli acquisti con carta, con lo stato di ognuno e il collegamento al pagamento sul tuo Stripe. I casi che GoBus2 non riesce a chiudere da solo diventano "Da verificare" e ti arriva un'email: controlli i posti in Linee e, se serve, rimborsi dal tuo Stripe. Nel rendiconto delle partenze gli incassi con carta compaiono come "incassato online": non passano da nessuna cassa e non sono contanti da consegnare. Se annulli dall'elenco un biglietto pagato con carta, la spunta "Rimborsa sulla carta del passeggero" restituisce l'importo dal tuo Stripe, mai dalla cassa (serve l'accesso all'economia). Anche un rimborso fatto a mano dalla dashboard di Stripe arriva da solo nel rendiconto; il biglietto pero' resta valido finche' non lo annulli tu.
Quando una richiesta non si completa
Chi chiude il browser a meta' lascia un posto tenuto che scade da solo, e la riga si chiude ogni quarto d'ora senza che tu debba fare niente. Nei conti quelle righe non sono disdette: compaiono a parte come "acquisti online non completati", perche' contarle insieme farebbe sembrare che perdi prenotazioni quando invece qualcuno ha solo cambiato idea.
20. Linee TPL — vendita e controllo a bordo
Modulo aggiuntivo su Enterprise per titoli senza prenotazione né posto numerato: trenini, bus sali e scendi, linee. Vendita allo sportello, in strada, a bordo e sul vostro sito; controllo con palmari, smartphone e varchi fissi, anche senza rete.
Prepara linee, prodotti e autisti
In Linee e turni configura fermate, percorso, corse, partenze, autobus ed equipaggio. In Casse e tariffe inserisci i prezzi di corsa semplice e andata/ritorno. In Linee TPL crea e attiva i prodotti (corsa, A/R, gratuito, tempo), categorie e validità: per i titoli a tempo imposta il prezzo pieno nel prodotto. Completa ragione sociale, partita IVA e indirizzo nelle impostazioni aziendali. Non vengono creati prodotti o tariffe automaticamente.
Abilita il palmare
In Linee e turni → Permessi autisti abilita TPL alla persona che vende: vede solo le proprie partenze operative di oggi/ieri o ancora in corso. Il permesso Verifica abilita il controllore alle partenze operative dell’azienda. Dal link personale del portale apri Servizio TPL e inserisci il PIN. Il turno dura al massimo 14 ore e scade dopo 90 minuti di inattività; revocare il link, PIN o permessi revoca anche l’accesso.
Vendi e stampa
Apri la cassa indicando il fondo contanti. Scegli partenza e autobus, salita, categoria, prodotto e destinazione; verifica l’importo e conferma dopo aver ricevuto il pagamento. Carta indica un POS esterno: GoBus non addebita la carta. La vendita assegna un numero e registra incasso e prima salita insieme. Stampa su 58 o 80 mm; sul Bisofice H10 usa Stampa Android / sistema. Se la stampa fallisce ristampa il medesimo titolo dalle ultime cinque vendite: una COPIA mantiene numero e QR.
Connessione e risposte perse
Il servizio online registra subito vendite e salite. Per lavorare senza rete prepara il palmare prima di partire (vedi Servizio TPL a bordo nel pannello): vende e controlla anche senza segnale e sincronizza al ritorno. Se manca una risposta non incassare di nuovo: Recupera vendita riusa la stessa richiesta, salvata nel browser; se non basta usa Verifica e chiudi richiesta, che recupera il titolo emesso oppure blocca definitivamente quella richiesta.
Controlla i titoli
In CONTROLLA scegli la partenza e leggi il QR con lo scanner del palmare o la fotocamera. Solo la conferma del server registra la salita. Una rilettura sulla stessa partenza non consuma un altro utilizzo, anche se nel frattempo scade il titolo a tempo. Un titolo annullato è respinto. Con modulo disattivato restano disponibili verifica e chiusura cassa, ma nessuna nuova vendita o nuova salita viene registrata.
Annullo, registro e corrispettivi
L’autista può annullare soltanto il proprio ultimo titolo entro due minuti, senza utilizzi aggiuntivi e con cassa ancora aperta se il titolo era a pagamento: indica il motivo, ritira il titolo e restituisci l’importo. Il numero resta occupato e il rimborso è tracciato. In Linee TPL cerca i titoli per giorno italiano o numero e scarica il CSV giornaliero con imponibile, IVA, totale, metodo e riferimenti agli annulli. Gli importi e l’export sono riservati agli accessi con economia visibile; il registro resta consultabile a modulo spento.
Vendi allo sportello e in strada
In Linee TPL → Vendita rapida si vende dal computer o dal tablet dell’ufficio in tre tocchi: biglietto, quanti adulti e bambini, contanti o POS. Per i venditori in strada: in Linee e turni → Permessi autisti spunta «Vende biglietti al banco o in strada» e manda loro il link personale; vendono dal telefono o dal palmare con la propria cassa, senza scegliere una corsa. Il biglietto si stampa (80 o 58 mm, anche da un computer con una stampante termica installata) o si manda via WhatsApp o email. Un errore si annulla entro 10 minuti, se il biglietto non è stato usato.
Pacchetti con più servizi
In Prodotti e prezzi crea un prodotto di tipo Pacchetto e scegli i servizi (fino a quattro): per ognuno quante corse vale (0 = illimitate) e se vale per un giorno intero. Esempio: «Etna + Aci Trezza» = una corsa per l’Etna e un giorno di bus sali e scendi, entro due giorni dalla vendita. Il QR è uno solo: ogni lettore conta il suo servizio. Il pacchetto non prenota il posto: per una corsa a posti contati il posto si prenota a parte.
Varchi fissi ai punti d’imbarco
In Palmari e chiusure → Varchi fissi crea il varco (nome, servizi, fermata) e premi «Abbina un dispositivo»: sul tablet apri gobus.it/varco e scrivi il codice (vale 15 minuti). Il varco legge con un lettore QR collegato o con la fotocamera, sceglie da solo la corsa in partenza e mostra l’esito a tutto schermo con un suono: verde passa, giallo da controllare a vista, rosso non passa. Si revoca dall’ufficio con un clic.
Il varco senza rete
Con la rete il varco scarica ogni due minuti la lista dei biglietti validi. Se la rete cade decide da solo con quella lista (lo schermo dice di quando è), mette in coda i passaggi e li manda appena la rete torna; si riavvia anche senza rete. Un biglietto venduto dopo l’ultimo aggiornamento passa in giallo. Dopo sei ore senza rete la lista scade e il controllo torna a vista. Due varchi senza rete nello stesso momento non sanno l’uno dell’altro: un doppio uso compare al ritorno della rete in Palmari e chiusure, fra le anomalie da verificare.
Vendita sul vostro sito
In Prodotti e prezzi spunta «In vendita sul sito» sui biglietti da vendere online (validità a giornata o a giorni). La pagina gobus.it/biglietti/<vostro nome> li vende con carta sul vostro conto Stripe, collegato da Abbonati → Pagamenti online — Stripe; GoBus non trattiene nulla. Il cliente riceve il QR per email. In Vendite e registro → Ordini dal sito vedi gli ordini, rimandi l’email o rimborsi un biglietto non usato.
Voucher di GetYourGuide, Viator ed Expedia
In Voucher OTA carica il file delle prenotazioni scaricato dalla piattaforma (Excel o CSV): GoBus propone le colonne e il biglietto per ogni prodotto. Il voucher del cliente si legge allo sportello (Vendita rapida → voucher) o al varco: vale una volta sola, nel giorno prenotato, per tutto il gruppo. Per la riconciliazione con la piattaforma c’è il CSV, separato dai corrispettivi.
Report di vendite e salite
In Vendite e registro → Report di vendite e salite scegli un giorno o un periodo (fino a 31 giorni): vendite per canale, venditore, biglietto e categoria; salite per servizio, corsa, mezzo, varco e ora. Tutto si scarica in Excel. Gli importi li vede solo chi ha accesso all’economia.
Se qualcosa non torna
Chiedi all’assistente di GoBus (voce «Assistente AI» nel menu, o il riquadro nella dashboard): risponde subito su come si vende, si controlla, si chiude la cassa o si carica un file. Per tutto il resto scrivi a info@gobus.it.
20. Autobus usati: vendere un mezzo
Gli annunci di vendita dei tuoi mezzi, pubblici su gobus.it/autobus-usati e trovabili da Google. E' gratis ed e' di ogni azienda registrata, anche con il piano Free. GoBus2 ospita l'annuncio e mette in contatto compratore e venditore: la trattativa, il pagamento e il passaggio di proprieta' sono tuoi.
Crea l'annuncio dalla flotta
Menu "Autobus usati" → "Nuovo annuncio": scegli il pullman e la bozza nasce con modello, posti, anno, classe Euro, dotazioni e (se hai il GPS) i chilometri. La targa non si pubblica. "Da zero" serve per un mezzo che non e' in flotta.
Completa i dati e carica una foto del mezzo
Marca, allestimento, alimentazione, cambio, prezzo (IVA esclusa salvo indicazione, eventualmente trattabile), comune e provincia, una descrizione di almeno venti caratteri. La foto va scattata al mezzo in vendita e caricata dal modulo dell'annuncio: la foto della flotta non si usa (potrebbe essere generata dall'AI) e le immagini di repertorio non sono ammesse.
Il modulo ti dice cosa manca per pubblicare. Senza una foto del mezzo l'annuncio resta in bozza.
Email mai, telefono se vuoi
L'email dell'azienda non compare mai: chi e' interessato scrive dal modulo dell'annuncio e il messaggio arriva nella scheda "Contatti ricevuti" e nella tua casella, con "Rispondi" che scrive direttamente al compratore. Se vuoi essere chiamato, accendi "Mostra il telefono dell'azienda" (quello di Impostazioni → Dati azienda).
Pubblica e accetta le condizioni
La prima volta accetti le Condizioni degli annunci (gobus.it/condizioni-annunci): l'accettazione viene registrata con data e account. L'annuncio compare entro un minuto, con un indirizzo suo da girare su WhatsApp. Vale 90 giorni: sette giorni prima della scadenza ricevi email e notifica con il pulsante per rinnovarlo; alla scadenza viene sospeso.
Venduto, sospeso, rinnovato
"Segna come venduto" toglie l'annuncio dall'elenco; la pagina resta trenta giorni con la scritta "non piu' disponibile", poi sparisce. Se il mezzo e' in flotta puoi metterlo "dismesso" nello stesso passaggio, cosi' esce dai preventivi (reversibile dalla Flotta). "Sospendi" lo nasconde senza chiuderlo; "Rinnova" lo tiene altri 90 giorni.
Cosa non fa GoBus2
Non verifica i mezzi, non fa aste, non incassa, non cura il passaggio di proprieta' e non prende commissioni. Gli annunci segnalati dal pubblico possono essere sospesi: in quel caso ricevi un'email con il motivo.
21. Borsa servizi: coprire un servizio, riempire un ritorno
Quello che oggi passa dai gruppi WhatsApp fra aziende di autobus, ma con i calendari: un servizio che non riesci a coprire, un ritorno a vuoto, un autobus libero, un soccorso dopo un guasto. Partecipano solo le aziende iscritte e controllate. E' gratis e GoBus2 non prende commissioni: l'accordo e' fra le due imprese.
Iscrivi l’azienda (lo fa il titolare)
Menu "Borsa servizi": con i dati aziendali già presenti, il titolare sceglie "Iscrizione facilitata". Ritrova ragione sociale, partita IVA, referente, telefono e sede in riepiloghi modificabili; completa solo ciò che manca. In assenza dei dati trova "Iscrivi la tua azienda". Occorrono ragione sociale, partita IVA, numero e ente dell’autorizzazione al noleggio con conducente (legge 218/2003), facoltativamente una foto o il PDF dell’autorizzazione, il referente con il telefono d’ufficio, la sede e il raggio entro cui ricevere gli annunci. Accetti il regolamento (gobus.it/regolamento-borsa). GoBus2 controlla i dati, di solito entro un giorno lavorativo, e ti avvisa con email e notifica.
Il controllo riguarda i dati dichiarati: non e’ una garanzia sull’affidabilita’ delle altre aziende. Prima di affidare un servizio fai le tue verifiche.
Attiva le notifiche su ogni telefono dell’ufficio
Un annuncio vale se lo vedi subito. Nella pagina della borsa tocca "Attiva le notifiche" e poi "Manda una notifica di prova". Su iPhone le notifiche arrivano solo all’app aggiunta alla schermata Home (Safari → Condividi → Aggiungi alla schermata Home): la pagina lo spiega passo per passo. Dalle preferenze scegli quali avvisi ricevere: servizi da coprire, autobus liberi, soccorsi, riepilogo del mattino.
Consulta la bacheca dal telefono
Dopo l’approvazione trovi subito la bacheca. «Oggi» e «Domani» sono subito disponibili; «Tutte» mostra tutte le date. Apri «Filtri» per scegliere «Cerco bus», «Bus disponibili», «Soccorso», «Nella mia zona» o cercare un comune o una provincia. Il numero sul pulsante indica i filtri aggiuntivi attivi, anche quando richiudi il pannello. «Togli i filtri» torna a mostrare tutti gli annunci caricati. Nelle schede leggi anche l’inizio del messaggio; toccale per aprire i dettagli e rispondere. I suggerimenti dai tuoi viaggi e le impostazioni delle notifiche sono sotto gli annunci.
Pubblica con i dati essenziali
"Pubblica un annuncio": scegli il tipo e il giorno. Per «Cerco un autobus» indica ora, partenza, arrivo e passeggeri; per un bus libero bastano giorno e zona, e puoi scegliere i posti del mezzo e aggiungere un messaggio, per esempio «libero fino alle 12 e dalle 17:30». Per un ritorno a vuoto scegli la relativa opzione e indica la tratta. Prezzo e requisiti sono in «Prezzo e altri dettagli (facoltativi)»: senza prezzo attendi le proposte. Il tasto «Pubblica» resta visibile mentre scorri il modulo. Niente dati dei clienti, telefoni o email nel messaggio.
Scrivi come nel gruppo, oppure parti da un viaggio
Accanto a "Pubblica" c’è "Scrivi o incolla dal gruppo": incolli il messaggio che avresti mandato su WhatsApp ("libero oggi ore 18 fiera → hotel Milano? 350 più iva") e il modulo si compila. Tipo, ora, prezzo e passeggeri li riconoscono regole fisse; i luoghi li legge l’intelligenza artificiale. Le note non si copiano dal messaggio: le leggono tutte le aziende, quindi scrivile tu. Controlla sempre prima di pubblicare. Dal menu di un viaggio in Viaggi, "Cerca un autobus nella borsa" apre il modulo già compilato e lega l’annuncio a quel viaggio; "Offri il ritorno nella borsa", su un viaggio di sola andata, prepara il ritorno dall’arrivo alla tua sede; "Chiedi soccorso nella borsa", su un viaggio già partito con un solo pullman, mette come luogo la sua posizione se il GPS l’ha aggiornata da meno di 30 minuti (altrimenti il luogo lo scrivi tu). Da un viaggio si pubblica un annuncio alla volta.
Mandalo anche nei gruppi WhatsApp
Nell’annuncio aperto tocca «Condividi»: parte il testo come nel gruppo («🚌 CERCO BUS · sab 12/10 18:00 · Rho (MI) → Milano (MI) · 50 pax · 350 € + IVA») con un link. Chi lo apre vede il servizio senza il tuo nome, le note o il cliente, e risponde dalla borsa; chi non ha GoBus2 si registra gratis e, dopo il controllo, trova l’annuncio nella bacheca. Sotto il pulsante vedi quante volte il link è stato aperto.
Chi vede cosa
In bacheca le altre aziende vedono il servizio, i comuni e la provincia di chi pubblica, non il nome. Chi risponde vede il tuo nome e il telefono d’ufficio, e tu vedi i suoi. Il soccorso e’ urgente: nome e telefono si vedono subito, e arriva alle aziende entro 100 km anche via email.
Rispondi in un tocco
Apri l’annuncio dalla notifica: "Accetto il prezzo" oppure una tua proposta, il mezzo (senza targa, o "Da assegnare") e, per un soccorso, fra quanti minuti sei sul posto. Per un "Offro un autobus" descrivi il servizio che ti serve. La risposta non ti impegna.
Scegli, conferma, accordo
Chi ha pubblicato sceglie una risposta; chi l’ha data conferma entro il tempo indicato (20 minuti per un soccorso, 30 per un servizio di oggi, 4 ore entro una settimana, 24 ore oltre). Se la conferma non arriva l’annuncio torna aperto. Con la conferma nasce l’accordo: le altre aziende ricevono "Risolto", le due parti un’email con i contatti. Il committente aggiunge capogruppo e ritrovo, che arrivano al vettore; i dati del capogruppo si cancellano 30 giorni dopo il servizio.
L’accordo entra nei calendari
Con la conferma, chi esegue trova il servizio in Viaggi: il committente come cliente, il prezzo concordato, mezzo e autista "Da assegnare". Se l’annuncio era nato da un tuo viaggio, su quel viaggio compare "Affidato a …" con il prezzo: non risulta più da assegnare, nel contratto per il tuo cliente si legge solo "Autobus N posti" e in Costi Operativi "Aggiungi il costo dell’accordo" riempie il costo (poi salvi tu). Per un accordo nato prima, nell’accordo c’è "Aggiungi al calendario dei viaggi". Se l’accordo si annulla, il servizio sparisce dai Viaggi di chi esegue se non c’erano ancora mezzo, autista o incassi; altrimenti resta con la scritta "accordo annullato nella borsa" e decidi tu se eliminarlo. Sul viaggio del committente l’affidamento si toglie.
Il viaggio del vettore nasce con IVA al 10%: fai confermare l’aliquota al tuo commercialista. Con il solo modulo GPS non c’è la pagina Viaggi: l’accordo resta nella borsa.
Documenti del mezzo e dell’autista
Per una scuola o un ente servono carta di circolazione, assicurazione, revisione, patente e CQC. Dall’accordo il committente tocca "Chiedi i documenti"; chi esegue assegna prima mezzo e autista al viaggio in Viaggi, poi tocca "Condividi i documenti". Il committente li apre e li scarica fino a 15 giorni dopo il servizio; chi li condivide vede quante volte sono stati scaricati e può smettere di condividerli quando vuole.
Suggerimenti, abbinamenti e riepilogo
Sotto gli annunci della bacheca, "Dai tuoi viaggi" propone di offrire il ritorno dei viaggi di sola andata dei prossimi 14 giorni che finiscono lontano dalla sede, e segnala gli autobus liberi offerti per i tuoi viaggi ancora da assegnare. Quando pubblichi, l’annuncio mostra quelli che vanno bene con il tuo, e chi aveva già pubblicato un annuncio compatibile (un servizio da coprire per un autobus offerto, o il contrario) riceve un avviso. Nelle preferenze puoi accendere il riepilogo email del mattino e "Avvisami prima degli altri quando ho un autobus libero": per un "Cerco un autobus" della tua zona ricevi la notifica fra i primi se hai un mezzo libero quei giorni. GoBus2 guarda solo se un mezzo è libero o occupato, mai clienti o prezzi.
Fiducia e segnalazioni
Accanto a un annuncio vedi quanti accordi ha già concluso nella borsa l’azienda che l’ha pubblicato: è un dato, non una garanzia. Un annuncio falso o scorretto si segnala dal pulsante "Segnala" nell’annuncio: GoBus2 lo controlla e può nasconderlo o sospendere l’azienda, con il motivo.
Annullare e cosa non fa GoBus2
Un accordo si annulla con il motivo, e l’altra azienda viene avvisata subito. Si scambiano servizi eseguiti con mezzi e autisti propri, mai il prestito di un mezzo. Il vettore fattura al committente il prezzo concordato. GoBus2 non incassa, non garantisce i servizi ne’ l’arrivo delle notifiche, e non pubblica statistiche di prezzo.
22. Cerca autisti: profili di chi cerca lavoro
Gli autisti di autobus in cerca di lavoro pubblicano gratis un profilo su gobus.it/lavoro-autisti; le aziende di autobus iscritte lo trovano nel pannello e scrivono dalla piattaforma. Gratis per tutti e senza scopo di lucro: GoBus2 non seleziona, non valuta e non riceve compensi per le assunzioni.
Cerca
Menu "Risorse" → "Cerca autisti" (serve almeno un autobus in Flotta). Filtra per regione (conta dove l’autista abita e dove ha detto di lavorare), patente (chi ha la DE compare anche cercando la D), tipo di lavoro (tempo pieno, part-time, stagionale, a chiamata), servizio svolto e CQC. Nell’elenco vedi nome e iniziale del cognome, comune, patenti, CQC e carta tachigrafica, esperienza, zone e da quando è disponibile. Aprendo la scheda trovi anche la presentazione e il telefono, se l’autista ha scelto di mostrarlo: si aprono fino a 40 profili diversi al giorno.
Scrivi all’autista
Dalla scheda scrivi che lavoro proponi, dove e da quando, e spunta l’impegno a usare i dati solo per proporre un lavoro. L’autista riceve il messaggio per email: se gli interessa risponde all’email e la risposta arriva all’email dei dati della tua azienda. Si mandano al massimo 20 messaggi al giorno, e uno a settimana allo stesso autista; serve il ruolo "Ufficio" o il titolare.
GoBus2 non verifica patenti, CQC né esperienza: prima di assumere controlla i documenti di guida come faresti con qualunque candidato.
Per gli autisti
L’autista si registra da gobus.it/lavoro-autisti (oppure scegliendo "Sono un autista e cerco lavoro" nella registrazione) e compila patenti, CQC, esperienza, zone e lavoro cercato: niente età, foto o altri dati che non servono al lavoro. Il profilo si vede dopo la conferma dell’email, resta visibile 90 giorni, si rinnova con un tocco e lo può nascondere o cancellare con l’account in qualunque momento. Un autista non è un’azienda: non ha flotta, piani o fatture, e non compare fra le aziende iscritte.
- Completa il profilo aziendale PRIMA di generare la prima fattura: i controlli sui dati obbligatori bloccano il download se mancano P.IVA, CAP, Comune o Regime Fiscale.
- Aggiungi i clienti abituali nel CRM con P.IVA e Codice SDI: fatture, contratti e ricevute saranno precompilate automaticamente.
- Per la prima fattura elettronica reale, scaricala da GoBus2 e passala nel "Visualizzatore FatturaXML" dell'Agenzia Entrate prima dell'invio definitivo — doppia sicurezza.
- Usa lo stato pagamento (Bozza / Inviata / Pagata) per tenere sotto controllo la liquidità.
- Genera il link portale autista e condividilo via WhatsApp: il driver vedrà sempre lo schedule aggiornato in tempo reale.
- Controlla la pagina Scadenze ogni settimana per anticipare scadenze documenti veicoli, autisti ed estintori.
- I tuoi dati sono al sicuro: backup automatici gestiti (snapshot giornalieri conservati 7 giorni e settimanali per 14 settimane) con recupero point-in-time degli ultimi 7 giorni.
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