Regolamento del programma «Invita e guadagna»
Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2026 — revisione 2026-10-r3
La regola in vigore (percentuale o importo fisso, prodotti inclusi, giorni di maturazione e soglia per chiedere il pagamento) è descritta nel pannello, nella pagina Invita e guadagna(per i rivenditori: Segnalazioni), e si vede prima di accettare questo regolamento.
1. Chi organizza il programma
Il programma «Invita e guadagna» è organizzato da GoBus, servizio gestito da PCS di Ambrosio Espedito, Via Luigi Maradei 15, 87026 Mormanno (CS), P.IVA 03272650783, email info@gobus.it (di seguito «GoBus»).
Questo regolamento si aggiunge ai Termini e Condizioni e alla Privacy Policy di GoBus. Per tutto ciò che riguarda il programma prevale questo regolamento.
2. Chi può partecipare
Possono partecipare come «segnalatori» le aziende iscritte a GoBus, con qualunque piano, e i rivenditori che hanno un accordo con GoBus. Per un’azienda partecipa solo il titolare dell’account.
Si partecipa accettando questo regolamento dal pannello. La partecipazione non crea un rapporto di lavoro, di agenzia, di rappresentanza o di esclusiva e non assegna zone: il segnalatore non può firmare contratti, fare promesse o incassare somme a nome di GoBus.
3. Il link e il collegamento delle aziende invitate
Ogni segnalatore riceve un link personale con un codice. L’azienda che si iscrive a GoBus dal link viene collegata al segnalatore al momento della registrazione («azienda invitata»).
Il collegamento vale solo per un account nuovo, che non ha ancora un abbonamento a pagamento. Non vale per la propria azienda né per un’azienda già iscritta. Una volta fatto, il collegamento non passa a un altro segnalatore.
GoBus può collegare un’azienda a un segnalatore anche a mano, indicandone il motivo, solo se l’azienda non ha ancora pagato nessuna fattura. I clienti che un rivenditore crea dal proprio pannello sono collegati a lui, anche mentre il programma è sospeso.
Il codice si può rigenerare: il link precedente smette di funzionare, i collegamenti già fatti restano.
Chi si iscrive dal link non riceve sconti né vantaggi. Se il link è valido e il programma è attivo, durante la registrazione vede l’avviso «Invito a iscriversi ricevuto da» seguito dal nome del segnalatore, visibile quindi a chiunque apra il link. I dati che il segnalatore vedrà sono descritti nell’informativa privacy di GoBus.
4. Cosa vede il segnalatore
Per ogni azienda invitata il segnalatore vede il nome, la data di iscrizione, i piani e i moduli a pagamento effettivamente pagati con i passaggi da un piano all’altro, ricavati dalle fatture pagate, e le proprie provvigioni con il loro stato.
Il segnalatore non vede gli importi delle fatture dell’azienda invitata, i motivi per cui una provvigione è annullata o rettificata (per esempio un rimborso o una contestazione), né i dati di lavoro dell’azienda invitata, come viaggi, preventivi, clienti, mezzi e personale.
I piani assegnati gratuitamente, le prove e gli omaggi non hanno fatture: non compaiono e non generano provvigioni.
5. Come si calcola la provvigione
La regola (percentuale o gettone, prodotti inclusi, periodo di maturazione e, per il gettone, numero di fatture necessarie) è quella in vigore quando l’azienda viene collegata e resta la stessa per quell’azienda anche se GoBus la cambia in seguito. La regola in vigore è descritta nella pagina «Invita e guadagna» del pannello.
Contano solo le fatture emesse e pagate tramite il sistema di pagamento di GoBus (Stripe) dopo il collegamento e mentre il programma è attivo, e solo per i prodotti inclusi nella regola. La base è l’importo delle righe della fattura relative a quei prodotti, al netto di sconti, crediti e note di credito emesse prima del pagamento, IVA esclusa. Le righe di rettifica per un cambio di piano contano con il loro segno: un accredito riduce la base.
Percentuale: il segnalatore riceve la percentuale indicata della base di ogni fattura pagata, per il numero di mesi di calendario indicato a partire dal mese della prima fattura pagata con un prodotto incluso, oppure per tutta la durata dell’abbonamento se la regola non indica un limite.
Gettone: il segnalatore riceve un importo fisso per ogni prodotto incluso, una sola volta per azienda invitata. Contano solo le fatture di attivazione o di rinnovo con la riga intera del prodotto pagata: non contano le frazioni addebitate per un cambio di piano né le fatture azzerate da uno sconto. Per i piani (Pro, Ultra, Enterprise) il gettone si riconosce una sola volta: se l’azienda passa a un piano superiore il segnalatore riceve la differenza. La somma di tutti i gettoni di un’azienda invitata non supera mai quanto l’azienda ha pagato per i prodotti inclusi, al netto dei rimborsi: un gettone ridotto per questo limite riceve la parte mancante quando l’azienda avrà pagato abbastanza.
Gli importi si calcolano in euro e si arrotondano al centesimo.
6. Maturazione
Ogni provvigione resta «In attesa» per il periodo di maturazione indicato nella regola, contato dal pagamento della fattura. Il gettone matura quando sono passati i giorni indicati dalla prima fattura utile e l’azienda ha pagato il numero di fatture richiesto.
Alla fine del periodo GoBus ricontrolla le fatture. Se una fattura è stata rimborsata in parte, con nota di credito o direttamente dal pagamento, la provvigione a percentuale si riduce in proporzione; se è stata rimborsata per intero, la provvigione si annulla. Se risulta che il pagamento è stato contestato, la provvigione si annulla. Lo stesso vale per le rettifiche negative dovute a un cambio di piano. Il gettone si annulla se una delle fatture che lo fanno maturare è stata rimborsata per intero o contestata, e si riduce se quanto pagato dall’azienda, al netto dei rimborsi e degli altri gettoni, scende sotto il suo importo.
Superato il controllo, la provvigione diventa «Disponibile».
7. Verifiche, annullamenti e rettifiche
GoBus mette in verifica la provvigione quando l’azienda invitata risulta legata al segnalatore, per esempio per la stessa partita IVA, lo stesso dominio email aziendale, la stessa email o lo stesso telefono. In verifica la provvigione resta «In attesa» finché GoBus non decide, e GoBus può annullarla.
Sono annullate le provvigioni ottenute con iscrizioni fittizie, con più account della stessa azienda o del segnalatore stesso, o violando l’articolo 9.
Se dopo la maturazione una fattura viene rimborsata, con nota di credito o direttamente dal pagamento, o il pagamento viene contestato, GoBus registra una rettifica negativa che si sottrae dalla richiesta di pagamento successiva. Se la provvigione era già stata pagata e non ci sono altre provvigioni da compensare, GoBus può chiederne la restituzione.
8. Richiesta di pagamento
Quando il totale «Disponibile», al netto delle rettifiche, raggiunge la soglia minima indicata nel pannello, il segnalatore può premere «Richiedi pagamento». Per un’azienda può farlo solo il titolare dell’account.
La richiesta comprende tutte le provvigioni disponibili in quel momento, rettifiche comprese, e riporta i dati di fatturazione del segnalatore presi dal suo profilo (per un rivenditore, quelli del suo accordo con GoBus, che dalla richiesta non si cambiano); il segnalatore indica l’IBAN. La richiesta vale anche come estratto da allegare al documento fiscale. A ogni richiesta GoBus manda un’email di conferma all’indirizzo dell’account che l’ha fatta.
L’importo della richiesta è il compenso al netto dell’IVA: se il segnalatore applica l’IVA, la aggiunge in fattura. Il pagamento avviene con bonifico, dopo che il segnalatore ha emesso a PCS di Ambrosio Espedito una fattura, o il diverso documento fiscale previsto dal suo regime, per l’importo della richiesta, e l’ha inviata a info@gobus.it insieme all’estratto. Si applicano le ritenute e gli adempimenti previsti dalla legge.
GoBus può rifiutare una richiesta con dati incompleti o non corretti, indicandone il motivo nel pannello: le provvigioni incluse tornano «Disponibili». Le provvigioni non si convertono in sconti o crediti sull’abbonamento.
Le provvigioni «Disponibili» si possono richiedere anche mentre il programma è sospeso o dopo una nuova versione di questo regolamento: basta averne accettata una versione.
9. Comportamenti vietati
Il link si condivide solo con persone e aziende che il segnalatore conosce o che glielo chiedono. È vietato: inviare comunicazioni pubblicitarie non richieste (email, SMS, messaggi, telefonate) usando liste acquistate o invii massivi; usare il nome o il marchio GoBus in annunci a pagamento, parole chiave o nomi di dominio; usare reindirizzamenti automatici, siti di codici sconto o altri sistemi che collegano iscrizioni non nate da un invito reale; presentarsi come GoBus o come suo incaricato; fare promesse su prezzi, sconti o funzioni a nome di GoBus.
Chi viola queste regole è escluso dal programma: il suo link smette di funzionare, non ne riceve uno nuovo e perde le provvigioni non ancora pagate, oltre a rispondere dei danni causati a GoBus.
10. Chiusura dell’account
Se il segnalatore chiude il proprio account o viene escluso, la sua partecipazione termina e le iscrizioni successive non danno diritto a provvigioni. Le provvigioni già «Disponibili» si possono richiedere fino alla chiusura; quelle ancora «In attesa» decadono.
Se l’azienda invitata disdice l’abbonamento o chiude l’account non nascono nuove provvigioni; quelle già nate seguono gli articoli 6, 7 e 8.
11. Modifiche e fine del programma
GoBus può modificare la regola, la soglia minima o questo regolamento, e può sospendere o chiudere il programma. Le modifiche valgono solo per il futuro: le aziende già collegate mantengono la regola in vigore al momento del collegamento. Una nuova versione del regolamento va accettata per avere il link e collegare aziende nuove; le provvigioni già nate restano regolate dalla versione accettata allora.
Mentre il programma è sospeso non si collegano aziende dal link e le fatture pagate in quel periodo non danno provvigioni; i collegamenti già fatti restano.
Se GoBus chiude il programma lo comunica via email con almeno 30 giorni di preavviso; le provvigioni nate fino alla chiusura restano regolate da questo regolamento.
12. Dati personali
GoBus tratta i dati del segnalatore (dati di fatturazione, IBAN, provvigioni) per gestire il programma, pagare le provvigioni e rispettare gli obblighi fiscali, come descritto nella Privacy Policy. Quando il segnalatore accetta il regolamento GoBus registra la versione accettata, la data, un’impronta dell’indirizzo IP e il browser usato.
Il segnalatore usa i dati delle aziende invitate che vede nel pannello solo per seguire le proprie segnalazioni.
13. Legge applicabile e foro competente
Il programma è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente in via esclusiva il Tribunale di Cosenza.