Regolamento della Borsa servizi fra aziende

Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026 — revisione 2026-10-b1

1. Che cos’è la Borsa servizi

La Borsa servizi è uno spazio di GoBus2 riservato alle imprese di trasporto con autobus iscritte e controllate, dove un’impresa pubblica un annuncio e le altre rispondono. Gli annunci sono di tre tipi: «Cerco un autobus» (un servizio che l’impresa non riesce a coprire), «Offro un autobus» (un ritorno a vuoto o un autobus libero in certe date e in una zona) e «Soccorso» (un autobus fermo per un guasto o un impedimento improvviso).

GoBus2 fornisce lo strumento: la bacheca, le notifiche e la registrazione dell’accordo. Non partecipa alle trattative, non è parte degli accordi fra le imprese, non incassa né trasferisce denaro per conto delle parti e non percepisce provvigioni o commissioni sugli accordi conclusi.

Nella versione attuale l’uso della Borsa servizi è gratuito. Eventuali servizi a pagamento verranno proposti a parte, con il prezzo indicato prima e un’accettazione esplicita.

2. Chi può partecipare

Possono partecipare le imprese titolari dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di noleggio di autobus con conducente prevista dalla legge 11 agosto 2003, n. 218, e di una partita IVA. L’iscrizione la chiede il titolare dell’account aziendale su GoBus2, indicando la ragione sociale, la partita IVA, gli estremi dell’autorizzazione, un referente con un telefono d’ufficio e la sede.

Prima di abilitare un’impresa GoBus2 fa un controllo formale dei dati dichiarati: la cifra di controllo della partita IVA, la consultazione delle banche dati pubbliche disponibili e, se caricato, l’esame del documento dell’autorizzazione. Il controllo non è una certificazione e non è una garanzia sull’affidabilità dell’impresa o sulla qualità dei suoi servizi: ogni impresa resta tenuta a fare le proprie verifiche sulla controparte prima di affidarle un servizio.

L’impresa iscritta comunica senza ritardo ogni variazione che la riguarda, in particolare la sospensione, la revoca o la decadenza dell’autorizzazione e la cessazione dell’attività. In questi casi la sua partecipazione si sospende.

3. Servizi ammessi

Sulla Borsa servizi si scambiano servizi di trasporto, non mezzi. Ogni servizio è eseguito dall’impresa che lo accetta con autobus di cui ha la disponibilità a norma di legge (proprietà, usufrutto, locazione finanziaria) e con conducenti propri, nel rispetto delle autorizzazioni, delle assicurazioni e delle norme sulla circolazione e sul lavoro.

È vietato usare la Borsa servizi per cedere, prestare o noleggiare un autobus senza conducente, per mettere a disposizione mezzi o conducenti di altre imprese, o per offrire servizi che l’impresa non è autorizzata a svolgere.

4. Annunci

Un annuncio descrive un servizio reale e attuale: data e orari, luoghi di partenza e di arrivo, numero di passeggeri, tipo di autobus richiesto o offerto e, se indicato, il prezzo. I prezzi si intendono IVA esclusa.

Nell’annuncio e nelle note non si scrivono dati del cliente finale (nomi, telefoni, indirizzi email) né recapiti dell’impresa: i contatti passano dalla piattaforma nei modi previsti dall’articolo 9.

L’annuncio «Soccorso» si usa solo per un guasto o un impedimento reale e improvviso che lascia un servizio scoperto. Un annuncio che non serve più si ritira subito: le altre imprese ricevono una notifica per ogni annuncio, e un annuncio superato fa perdere tempo a tutte.

5. Risposte e accordo

Una risposta a un annuncio è una disponibilità che non impegna. L’accordo si conclude quando l’impresa che ha pubblicato sceglie una risposta e l’impresa che l’ha data la conferma nella piattaforma entro il tempo indicato; se il tempo scade senza conferma l’annuncio torna aperto. Per «Cerco un autobus» e «Soccorso» esegue il servizio chi ha risposto; per «Offro un autobus» lo esegue chi ha pubblicato.

L’accordo è un rapporto diretto fra le due imprese. L’impresa che affida il servizio (committente) resta responsabile verso il proprio cliente. L’impresa che lo esegue (vettore) risponde dell’esecuzione del servizio, del mezzo e dei conducenti, del rispetto dei tempi di guida e di riposo (regolamento (CE) n. 561/2006), delle autorizzazioni e delle assicurazioni, e fattura al committente il prezzo concordato.

GoBus2 registra i dati dell’accordo (le due imprese, il servizio, il prezzo, data e ora della conferma) come riferimento comune per le parti. La registrazione non è un contratto redatto da GoBus2 e non sostituisce gli accordi scritti che le imprese ritengano di fare.

6. Annullamenti

Un accordo già concluso si può annullare dalla piattaforma indicando il motivo. L’annullamento si registra con data e ora ed è visibile all’altra impresa. Le conseguenze economiche di un annullamento le regolano le imprese fra loro.

Annullamenti ripetuti o senza motivo, risposte date senza la reale disponibilità del mezzo e conferme non mantenute possono portare alla sospensione.

7. Correttezza verso i clienti del committente

L’impresa che esegue un servizio affidato tramite la Borsa servizi non usa i contatti dei clienti del committente conosciuti grazie a quel servizio per offrire loro direttamente servizi analoghi, per dodici mesi dall’esecuzione, salvo diverso accordo scritto fra le due imprese o iniziativa autonoma del cliente.

8. Concorrenza

La Borsa servizi serve a offerte puntuali fra singole imprese per singoli servizi. È vietato usarla per concordare prezzi, ripartire zone o clienti, o scambiare informazioni sulle rispettive politiche commerciali. GoBus2 non pubblica statistiche, medie o listini dei prezzi indicati negli annunci.

9. Dati, contatti e riservatezza

Prima dell’accordo le altre imprese vedono i dati del servizio e la provincia dell’impresa che ha pubblicato, non il suo nome. Chi risponde a un annuncio vede il nome e il telefono d’ufficio di chi l’ha pubblicato, e viceversa. Per l’annuncio «Soccorso», che è urgente, il nome e il telefono d’ufficio di chi lo pubblica sono visibili subito a tutte le imprese iscritte e controllate a cui arriva.

Accanto a un annuncio le altre imprese vedono quanti accordi ha concluso nella Borsa servizi l’impresa che l’ha pubblicato. È un dato, non un giudizio né una garanzia sul servizio.

Dopo l’accordo le due imprese si scambiano i dati necessari a eseguire il servizio (per esempio il nome e il telefono del capogruppo, il luogo di ritrovo). Ciascuna li tratta come titolare autonomo, solo per eseguire quel servizio e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

I documenti del mezzo e dell’autista assegnati a un servizio (per esempio carta di circolazione, assicurazione, patente) l’impresa che esegue li condivide con l’altra solo se lo decide, per quell’accordo, e può smettere quando vuole. L’altra impresa li usa solo per quel servizio, per esempio per consegnarli a una scuola.

Un’impresa può consentire a GoBus2 di guardare nel proprio calendario se un autobus è libero o occupato in un giorno, per ricevere per prima gli annunci che può coprire. GoBus2 non guarda clienti, prezzi o destinazioni e non mostra il calendario a nessuna impresa. Il consenso si toglie dalle preferenze della Borsa servizi.

Il link di un annuncio che un’impresa condivide fuori dalla piattaforma, per esempio in un gruppo WhatsApp, mostra soltanto il tipo di annuncio, la data e l’ora, i comuni, il numero di passeggeri, il tipo di autobus e il prezzo se indicato: mai il nome dell’impresa, le note o i dati del cliente. Il trattamento dei dati da parte di GoBus2 è descritto nell’Informativa privacy.

10. Segnalazioni e sospensioni

Ogni impresa può segnalare a GoBus2 un annuncio o un comportamento che ritiene contrario a questo regolamento. GoBus2 può sospendere o escludere dalla Borsa servizi l’impresa che lo viola, o che ha dichiarato dati non veritieri, comunicandole il motivo. Finché la sospensione dura l’impresa non riceve annunci e non può pubblicare né rispondere; gli accordi già conclusi restano fra le parti.

11. Responsabilità di GoBus2

GoBus2 fornisce lo strumento nello stato in cui si trova. Le notifiche dipendono dal dispositivo, dal sistema operativo, dalle impostazioni dell’utente e dai servizi di notifica di terzi: GoBus2 non garantisce che arrivino, né che arrivino in tempo, né che un annuncio riceva risposte.

GoBus2 non risponde dell’esecuzione dei servizi, dei rapporti economici fra le imprese né dei danni derivanti da un accordo concluso tramite la Borsa servizi. Per i limiti di responsabilità valgono i Termini di servizio.

12. Modifiche e rinvio

GoBus2 può aggiornare questo regolamento. Ogni revisione ha una versione e una data; la nuova versione si accetta alla prima operazione successiva sulla Borsa servizi. Chi non la accetta può lasciare la Borsa servizi in qualsiasi momento.

Per tutto quanto non previsto qui valgono i Termini di servizio di GoBus2 e l’Informativa privacy, compresi legge applicabile e foro competente. In caso di contrasto, per la Borsa servizi prevale questo regolamento.